Cerca e trova immobili
Mondiali 2026FIFA WORLD CUP
QATAR 2022

Svizzera, assalto ai quarti: in campo per riscrivere la storia

La Svizzera sfida il Portogallo e va a caccia di traguardo storico che ai Mondiali manca dal 1954.
Svizzera, assalto ai quarti: in campo per riscrivere la storia
keystone-sda.ch (LAURENT GILLIERON)
Svizzera, assalto ai quarti: in campo per riscrivere la storia
La Svizzera sfida il Portogallo e va a caccia di traguardo storico che ai Mondiali manca dal 1954.
Murat Yakin, per la grande sfida contro i lusitani, ha tutti a disposizione.
Nessun risultato trovato.
MONDIALI 2022: Risultati e classifiche
LUSAIL - «Sono convinto che giocheremo un bel Mondiale, vogliamo scrivere la storia». Con coraggio, senza giri di parole, lo aveva detto forte e chiaro già prima dell'esordio Murat Yakin, che ora - insieme ai suoi fedelissimi e tre...

LUSAIL - «Sono convinto che giocheremo un bel Mondiale, vogliamo scrivere la storia». Con coraggio, senza giri di parole, lo aveva detto forte e chiaro già prima dell'esordio Murat Yakin, che ora - insieme ai suoi fedelissimi e tre partite dopo - la storia può scriverla per davvero.

Volata agli ottavi in un vortice d'emozioni grazie alla prova fornita con la Serbia, la Svizzera ha risposto presente, ha confermato tutti i valori di un gruppo più esperto e probabilmente anche più pronto rispetto al passato. Certo, la gara vinta 3-2 contro i balcanici non è stata perfetta, ma la pressione era enorme e la Nati - come già avvenuto 4 anni or sono in Russia - l’ha spuntata con merito sapendo anche riemergere da una situazione di difficoltà. E così, adesso, il bello deve ancora venire. O almeno si spera. Si spera anche che le energie psico-fisiche spese dai rossocrociati - capitan Xhaka, per le note vicende, su tutti - non vadano a minare le chance di un assalto ai quarti.

L’appuntamento col destino è alle 20 al Lusail Stadium, dove di fronte ci sarà il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Contro i lusitani, avversario che conosciamo benissimo visti anche i recenti incroci in Nations League (una vittoria a testa in giugno), servirà innanzitutto una prova solida. Tante le bocche di fuoco portoghesi, con CR7 - che il 70% dei tifosi, invero, vorrebbe in panchina - destinato a guidare un attacco che fin qui ha segnato sei gol. Al suo fianco ci saranno verosimilmente João Felix e Bruno Fernandes (già due reti). A supporto anche Bernardo Silva, Carvalho e Neves, in cabina di regia. In difesa Cancelo, Dias, Pepe e Dalot.

La selezione di Fernando Santos arriva da prima del gruppo H, ma nell'ultimo match - con gli ottavi già in tasca - ha peccato d’intensità cadendo contro la Corea del Sud.

Se nel recente passato la Svizzera si è sempre fermata allo scoglio degli ottavi - 1994, 2006, 2014 e, da ultimo, 2018 contro la Svezia - mai come questa volta il gruppo è in fiducia e non ha nessuna intenzione di accontentarsi. Difficilissimo fare pronostici ed è ben nota l'enorme qualità dei lusitani, ma di buono c’è che la Nati arriva a questo incontro al gran completo, con Sommer ed Elvedi recuperati. Quest’ultimo verrà probabilmente preferito a Schär (nonostante la buona prova con la Serbia) per affiancare Akanji al centro della difesa. Sugli esterni Widmer e Rodriguez. Da metà campo in su si va verso la riconferma di Freuler, Xhaka, Sow, Shaqiri, Vargas ed Embolo.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE