Lugano maltrattato a Davos

Bianconeri in partita solo nel primo tempo
I soliti errori, in attacco e in difesa, hanno "segnato" il confronto.
Bianconeri in partita solo nel primo tempo
I soliti errori, in attacco e in difesa, hanno "segnato" il confronto.
DAVOS - Venerdì nerissimo per il Lugano che, giocato davvero solo nel primo terzo, a Davos ha subito un pesante 8-1.
Rallentati dagli infortuni e persi per strada tanti punti, i bianconeri sono “saliti” all’Eisstadion convinti di poter invertire la tendenza negativa. Hanno cominciato con la giusta intensità e nessun tipo di timore, questo va riconosciuto loro, ma come al solito sono riusciti a complicarsi la vita giocando ma non concretizzando.
La partenza dei ticinesi è stata migliore di quella dei grigionesi, che in ogni caso sono passati per primi (Stransky al 9’). Comunque “sul pezzo”, la truppa di Luca Gianinazzi non ha a ogni modo sbandato e, in poco più di un minuto, ha trovato il pari con Jesper Peltonen. Poi però ha continuato a mischiare errori e sfortuna. Così ha graziato Hollenstein e, contemporaneamente, ha visto disperarsi Huska. Ancora Stransky (al 12', con un tocco di Aebischer) e Gredig (17’), hanno infatti permesso ai gialloblù di allungare prima della pausa.
Il copione non è cambiato nel secondo tempo. Il Lugano ha cominciato meglio del Davos, che però è stato il primo a segnare. Lo ha fatto con Honka, che al 29’ ha di fatto archiviato il match. Il punto - bellissimo - del finlandese ha fatto “uscire” dal confronto i bianconeri che, nonostante il cambio del portiere, già prima del 40’ sono nuovamente stati puniti da Stransky.
Il grande margine ha infine levato significato a un terzo tempo nel quale, ormai rinunciatari, i ticinesi si sono mossi senza convinzione. E i grigionesi ne hanno approfittato, abbellendo il tabellino ancora con Honka (42'), con Knak (50') e con Corvi (53').
DAVOS-LUGANO 8-1 (3-1; 2-0; 3-0)
Reti: 8’32” Stransky (Fora) 1-0; 9’54” J. Peltonen (Ma. Müller) 1-1; 11’47” Stransky (Fora) 2-1; 16’17” Gredig (Zadina) 3-1; 28’15” Honka 4-1; 30’56” Stransky (Dahlbeck) 5-1; 41’20” Honka (Ryfors) 6-1; 49’28” Knak 7-1; 53’11” Corvi (Stransky) 8-1.
LUGANO: Huska; Alatalo, J. Peltonen; Mi. Müller, Hausheer; Guerra, Aebischer; Meile; Carr, Verboon, Joly; Sekac, Ma. Müller, Cormier; Patry, Arcobello, Fazzini; Reichle, Canonica, Zanetti; A. Peltonen.
Penalità: Davos 2x2', Lugano 4x2'.
Note: Eisstadion Davos, 4'356 spettatori. Arbitri: Kaukokari, Hungerbühler, Obwegeser, Schlegel.








