Lugano, sei favorito; Ambrì, non distrarti

Ultima recita dell’anno (per il campionato)
Ajoie e Langnau per le ticinesi.
Ultima recita dell’anno (per il campionato)
Ajoie e Langnau per le ticinesi.
LUGANO - Non si può parlare di turno facile perché ogni sfida nasconde tantissime insidie; per Lugano e Ambrì l’ultima fatica del 2023 non sembra in ogni modo “impossibile”. Convincenti nell’ultimo periodo almeno sul piano delle prestazioni, le due ticinesi se la vedranno infatti con avversarie che, sulla carta, possono essere tranquillamente domate. A patto di scendere in pista con la necessaria concentrazione e la giusta voglia.
Pronto a una nuova sosta, il Lugano chiuderà il suo dicembre ospitando l’Ajoie. Un rivale che sa graffiare (le ultime due vittorie sono arrivate in trasferta, a Kloten e Berna) ma che in generale ha la classifica che si merita, ovvero quella che rispecchia le qualità del gruppo meno talentuoso della National League. Rinforzati dal rientrante Joly, costretto suo malgrado a riposarsi in casa del Friborgo, se i bianconeri sapranno toccare il loro consueto livello non dovrebbero avere problemi.
Diverso il discorso che riguarda i leventinesi, più a rischio per almeno tre motivi. Il primo è che il Langnau, che si troveranno di fronte, è molto più solido e pericoloso rispetto ai giurassiani. Poi, a differenza dei cugini, non avranno la fortuna di battersi davanti ai loro tifosi. Potranno, per finire, essere distratti: nel giro di tre giorni si troveranno infatti protagonisti in Coppa Spengler, recita completamente diversa dal campionato ma altrettanto succosa. Ecco, in questa occasione sarà sulla “testa” dei suoi, più che sugli schemi, che dovrà concentrarsi coach Cereda.







