Lugano-San Gallo vale il secondo posto

I bianconeri accoglieranno domenica i biancoverdi nel loro terzultimo impegno stagionale
I bianconeri accoglieranno domenica i biancoverdi nel loro terzultimo impegno stagionale
LUGANO - San Gallo 63 punti, Lugano 63 punti. Lo scontro di domenica pomeriggio a Cornaredo, in programma alle 14, è dunque un vero spartiacque nella corsa al secondo posto finale, alle spalle dell’inarrivabile Thun. I sottocenerini non battono i biancoverdi da oltre due anni, addirittura da tre se si considerano soltanto le sfide a Cornaredo. È arrivato il momento di invertire la tendenza?
«Il San Gallo è una squadra di grande valore, con principi chiari: non molla mai e gioca con grande intensità - ha dichiarato Mattia Croci-Torti in conferenza stampa - È una squadra forte. Se avessero sostituito Geubbels la scorsa estate, secondo me avrebbero potuto dar fastidio ancor di più al Thun. Li rispettiamo molto: il San Gallo è sempre il San Gallo, una squadra ai vertici del calcio svizzero da anni, come noi. Dovremo fare qualcosa in più per avere la meglio, perché in questa stagione non ci siamo ancora riusciti».
La finale di Coppa Svizzera, in programma il 24 maggio, può rappresentare un elemento di distrazione per l’avversario? «Abbiamo giocato tre finali di Coppa e qualcosa nella testa c'è, non si può negare. C’è entusiasmo e qualche pensiero inevitabilmente affiora. I giocatori non vedono l’ora di alzare un trofeo. Magari, se non sei al 100% della forma, inconsciamente eviti di rischiare. Ma, dopo l’ultimo risultato, la netta sconfitta con il Sion, il San Gallo è tornato nella lotta per l’Europa e non può permettersi di fare calcoli. Dunque aspettiamoci un avversario concentrato».
Presente in conferenza stampa anche l’esterno Mattia Zanotti, verosimilmente alle ultime partite con la maglia bianconera. «Il mio sogno è giocare un giorno in uno dei cinque principali campionati europei. Voglio giocare: sono un calciatore che, quando è in campo, sbaglia, cresce e impara. Il prossimo passo dovrà essere importante per la mia crescita, anche se non dovesse essere subito in uno dei top cinque campionati. Andrebbe bene anche un club di livello. Voglio fare questo step, bisognerà capire se sarà già quest’estate».
Arrivare secondi o terzi cambierà ben poco in chiave Europa... «Questo è un vero peccato... - ha concluso il Crus - Arrivando secondi non si salta nemmeno un turno preliminare e sarebbe una cosa da rivedere... Ma arrivare dietro il Thun, visto come avevamo iniziato la stagione, è il nostro obiettivo».




