La Svizzera rialza la testa: Finlandia battuta ai rigori

Con i cinque NHLer e diversi reduci della finale di National League, la squadra di Cadieux supera 5-4 la Finlandia. Decisivi Rochette, Moy e un solido Genoni.
Con i cinque NHLer e diversi reduci della finale di National League, la squadra di Cadieux supera 5-4 la Finlandia. Decisivi Rochette, Moy e un solido Genoni.
ANGELHOLM - Nella prima sfida dell’Euro Hockey Tour ad Ängelholm, in Svezia, la Svizzera supera la Finlandia 5-4 dopo i rigori e lancia segnali decisamente più incoraggianti rispetto al pesante ko incassato appena una settimana fa contro gli stessi finlandesi.
Con diversi reduci della finale di National League e i cinque NHLer Josi, Hischier, Meier, Suter e Niederreiter subito in pista, la squadra di Cadieux parte forte e passa in vantaggio dopo appena due minuti grazie a Dominik Egli. L’atteggiamento è completamente diverso: la Svizzera gioca con intensità, ordine e personalità.
Il cambio di marcia si nota soprattutto nel periodo centrale. Dopo il 2-0 firmato da Rochette su uno splendido assist di Suter, si accende la “Finnish Connection” del Ginevra: Puljujärvi e Saarijärvi, nel giro di quattro minuti tra il 29’ e il 33’, riportano la Finlandia in partita.
La reazione rossocrociata è però immediata. La Svizzera resta compatta e continua a spingere, trovando al 39’ il nuovo vantaggio ancora con Rochette, a segno in inferiorità numerica. Una rete favorita anche da una clamorosa indecisione del portiere finlandese Annunen, compagno di squadra di Josi a Nashville.
Nel terzo periodo prosegue il botta e risposta a tinte National League. Al 47’ Mäenalanen, attaccante del Langnau, firma il 3-3 al termine di una lunga azione del quarto blocco finlandese. La replica svizzera arriva quasi subito: tre minuti più tardi il bianconero Thürkauf riporta avanti la squadra di Cadieux con il gol del 4-3. Il festival offensivo non si ferma. Al 52’, approfittando della superiorità numerica seguita all’espulsione di Seiler, uno scatenato Puljujärvi firma la sua doppietta e ristabilisce ancora una volta l’equilibrio.
La sfida si trascina così all’overtime, dove è ancora Thürkauf a rischiare di complicare tutto con una penalità evitabile per sgambetto in zona offensiva. La Svizzera, però, resiste all’assalto finlandese grazie a un box-play impeccabile. E a un solo secondo dalla sirena Josi sfiora il colpo decisivo con una straordinaria azione personale.
Ai rigori, infine, sorridono i rossocrociati: vanno a segno Rochette e Moy, mentre per la Finlandia soltanto Barkov riesce a battere Genoni.







