E ora chiamatelo dottor Odermatt...

Il fenomeno svizzero ha ricevuto un dottorato honoris causa dal Politecnico federale di Losanna.
Il fenomeno svizzero ha ricevuto un dottorato honoris causa dal Politecnico federale di Losanna.
LOSANNA - Marco Odermatt aggiunge un nuovo titolo a una carriera già straordinaria. E questa volta l'onorificenza non arriva dalle piste.
Lunedì il fenomeno elvetico è stato insignito del dottorato honoris causa dal Politecnico di Losanna, che ha voluto premiare «una carriera eccezionale» e il suo straordinario contributo al mondo dello sport.
Il palmarès di Odermatt parla da solo: cinque Coppe del Mondo generali, undici coppe di specialità, un set completo di medaglie olimpiche, tre titoli mondiali e ben 54 vittorie nel circuito maggiore. Numeri che, per il Politecnico federale di Losanna, bastano e avanzano per conferirgli una delle più alte onorificenze accademiche.
Per il 28enne, però, la sorpresa resta enorme. «Durante la mia carriera non avrei mai pensato che un giorno avrei ricevuto un dottorato», ha raccontato sorridendo ai microfoni della SRF. «Ho fatto la maturità, poi sono entrato presto in Coppa del Mondo e pensavo che quello sarebbe stato il titolo più alto che avrei ottenuto».
Con questo riconoscimento, Odermatt entra anche in un club esclusivissimo. Prima di lui, infatti, soltanto un altro sportivo svizzero aveva ricevuto un dottorato honoris causa da un’università elvetica: Roger Federer, premiato nel 2017 dalla facoltà di medicina dell’Università di Basilea.
«Essere il secondo sportivo svizzero dopo Roger Federer a ricevere questo titolo è un grandissimo onore», ha concluso Odermatt.





