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CICLISMO

Scrivere la storia prima e senza Pogacar

Jonas Vingegaard tenterà, nelle prossime settimane sulle strade del Giro d’Italia, di diventare l'ottavo corridore a vincere le tre Grandi Corse a tappe di tre settimane.
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Scrivere la storia prima e senza Pogacar
Jonas Vingegaard tenterà, nelle prossime settimane sulle strade del Giro d’Italia, di diventare l'ottavo corridore a vincere le tre Grandi Corse a tappe di tre settimane.
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ROMA - Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Alberto Contador, Vincenzo Nibali e Christopher Froome: sono sette i corridori che, nella storia del ciclismo, hanno vinto almeno una volta tutti e tre i Grandi Giri (Spagna, Francia e Italia). Non ancora Tadej Pogacar. Lo sloveno, recente vincitore del suo primo Tour de Romandie, non è riuscito finora a completare la tripletta: nel suo palmarès manca la Vuelta. Così, il suo (unico?) rivale nelle corse di tre settimane cercherà di approfittare di questo mese di maggio per superarlo.

Jonas Vingegaard ha già conquistato il Tour (2022 e 2023) e la Vuelta (2025). Quest’anno tenterà dunque di calare il tris, schierandosi nella corsa italiana e rivoluzionando le sue abitudini. Il 29enne danese, infatti, in passato correva molto poco prima della Grande Boucle estiva. Ora ha cambiato programma, con l’obiettivo di mettere comunque in difficoltà il vorace sloveno sulle strade francesi nel cuore dell’estate. Prima di prendere il via venerdì dalla Bulgaria, si è confidato alla Gazzetta dello Sport, ammettendo di voler lasciare il segno nella storia: «Da diversi anni il mio programma di corse è rimasto molto simile. Ho sentito il bisogno di un cambiamento». "Vingo" forse non è ancora al 100%, ma potrebbe bastare per vincere in Italia, vista la concorrenza. È convinto di raggiungere il suo miglior livello per il Tour de France: «Tadej forse è il migliore di tutti i tempi. Ma l’ho già battuto e sono convinto di poterlo rifare», ha spiegato il corridore della Visma-Lease a Bike.

Il danese era caduto pesantemente – sette costole rotte, frattura della clavicola, pneumotorace (polmoni perforati) e contusione polmonare – nell’aprile 2024 al Tour dei Paesi Baschi, e ci sono voluti due anni per tornare ai massimi livelli. Ma oggi i risultati parlano per lui. In questa stagione, Vingegaard ha vinto entrambe le corse a cui ha partecipato: la Parigi-Nizza a marzo, con oltre quattro minuti di vantaggio sul colombiano Daniel Felipe Martinez, e il Tour di Catalogna, con un minuto e venti secondi sul francese Lenny Martinez. A Roma, il 31 maggio, il margine potrebbe essere ancora più ampio...





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