Esame-Sion per il Lugano

I bianconeri proveranno a rialzarsi dopo la sconfitta con il San Gallo
A Cornaredo arriva l'ex Nivokazi.
I bianconeri proveranno a rialzarsi dopo la sconfitta con il San Gallo
A Cornaredo arriva l'ex Nivokazi.
LUGANO - La sconfitta di mercoledì contro il San Gallo è stata solo un episodio? O episodi, conditi da super prestazioni dei singoli (vedi Saipi), erano stati i successi di Basilea e Thun?
Il Lugano ha subito l’occasione per dare una risposta. Domani sera (sabato, ore 18), i bianconeri saranno infatti nuovamente in campo, padroni di casa contro il tosto Sion di Didier Tholot. Sesti della classifica a due lunghezze dai ticinesi, i vallesani sono reduci da tre partite “amare”, condite da appena due punti. Guai però a parlare di crisetta, anche perché analizzando quegli incontri si capisce facilmente come, pur imperfetti, li abbiano giocati da protagonisti. Hanno perso di misura a Thun - e lo stesso Lugano sa quanto sia difficile giocare alla Stockhorn Arena - pareggiato a Losanna e poi si sono fatti bloccare in casa (2-2) dallo Zurigo. Grande difetto di una squadra altrimenti equilibrata è la scarsa tenuta difensiva mostrata recentemente: le 10 reti incassate nelle ultime cinque partite hanno infatti contribuito a levare soddisfazioni (e punti) ai biancorossi. E proprio quell’aspetto, una fase difensiva positiva - dagli interventi del portiere e dei difensori alla copertura offerta dagli altri reparti - sarà cruciale nell’incrocio di Cornaredo. Per entrambe le contendenti, guardando anche agli ultimi “numeri” del Lugano, sempre uscito dal campo con i tre punti in tasca quando capace di tenere “bianca” la propria rete. In tutto ciò il pericolo numero uno per i padroni di casa sarà Rilind Nivokazi, ex con il dente avvelenato che, da “matricola”, in Super League ha già collezionato sette reti. L’attaccante ha vestito bianconero nella stagione 2023/24 nella quale, con il Lugano II, ha totalizzato 14 gol in 27 presenze in Promotion League. Chiusa quell’avventura, il club ticinese ha tuttavia deciso di non concedergli una chance e lo ha liberato. La punta kosovara si è dunque accasata a Bellinzona in Challenge League, dove lo scorso anno ha messo insieme 18 reti in 34 partite. Domani tornerà a “casa” da avversario. E non farà sconti.








