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CONFERENCE LEAGUE«Cercheremo di adattarci e sorprenderli. Possiamo ancora raggiungere qualcosa di incredibile»

29.11.23 - 20:46
Croci-Torti e Hajrizi lanciano la sfida - da brividi, in tutti i sensi - nella tana dei norvegesi del Bodø/Glimt
keystone-sda.ch (Alessandro Crinari)
«Cercheremo di adattarci e sorprenderli. Possiamo ancora raggiungere qualcosa di incredibile»
Croci-Torti e Hajrizi lanciano la sfida - da brividi, in tutti i sensi - nella tana dei norvegesi del Bodø/Glimt
Il mister bianconero: «Gli infortuni? Sono l'ultimo dei miei pensieri. Ho fiducia nei miei ragazzi: dobbiamo preparare la partita in maniera molto intelligente».
Calcio - Conference League30.11.2023

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Bodo-glimt
5 - 2
Lugano
Calcio - Conference League30.11.2023

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Besiktas
0 - 5
Club Brugge
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BODØ - Lunga trasferta e giornata di vigilia per il Lugano di Croci-Torti, che domani - alle 18.45 - affronterà il Bodø/Glimt nel quinto turno della Conference League.

Una sfida da brividi tra temperatura e posta in palio sul difficile campo dei norvegesi, che in classifica si trovano al secondo posto a quota 7 punti (a -3 dalla capolista Bruges). Terzo c’è il Lugano con 4: ai bianconeri, per continuare a sperare, serve almeno un pareggio.

Quanto vi scoccia arrivare a questa sfida con così tante assenze di peso?
«Questo è stato l’ultimo dei miei pensieri - interviene il mister momò alla vigilia del match - In questi giorni ho pensato solo a preparare al meglio la partita di domani, con i ragazzi che ho a disposizione. Siamo attrezzati e abbiamo le carte in regola per provare a vincere. Sarà una sfida difficile, ma non proibitiva. Abbiamo la consapevolezza di poter raggiungere qualcosa di incredibile. Non vogliamo farci distrarre dagli infortuni o da altre cose che possano destabilizzare il nostro pensiero. Deve essere unico e fisso: cercare di continuare a sognare».

Al Letzigrund, in settembre, finì 0-0. Domani, in casa loro e con questo clima, sarà dura.
«Loro giocano bene a calcio e lo sappiamo: hanno già battuto due volte il Besiktas. Detto questo ho fiducia nei miei giocatori e so che dobbiamo preparare la partita in maniera molto intelligente. Non dobbiamo concedergli troppi spazi, davanti hanno delle belle individualità. Dobbiamo giocare con coraggio e crederci. Tutti uniti. La testa sarà un fattore fondamentale per compiere questa impresa in Conference».

Quanto è importante essere tornati al successo in campionato contro l’Yverdon (0-5)?
«Sicuramente dopo 3 sconfitte non avevamo il morale alle stelle. Prima invece avevamo fatto un bel filotto. Ora siamo tornati al successo. Come sempre in questi anni la mia squadra ha reagito. Sapevamo quanto potesse contare il match con l’Yverdon e in campo lo si è visto dal primo minuto. Una volta portati a casa i 3 punti poi si può sempre lavorare con più tranquillità. Un successo con 5 gol ridà anche tante certezze al gruppo. Come squadra abbiamo avuto una grande reazione».

Nell'ottobre 2021 la Roma incassò proprio contro il Bodø/Glimt un ko clamoroso (6-1). Come mister citi spesso Mourinho: in questo caso, concedendoci una battuta, sarebbe meglio prenderne le distanze… 
«Era stata una sconfitta talmente eclatante da far conoscere il Bodø/Glimt a tutta l’Europa. Da lì in poi nessuna squadra li ha mai più sottovalutati. Noi di certo non lo faremo. La Roma probabilmente l’aveva fatto consapevole della propria forza (poi vinse quella Conference, ndr). Noi non possiamo permettercelo. Dobbiamo fare la rifinitura e cercare di capire anche il clima e il campo. Da quando siamo qui il vento ci sta spaccando. Anche il freddo ci sta spaccando le ossa. Non possiamo sbagliare l’approccio. Poi sappiamo anche che il sintetico è particolare. Lo vediamo a Berna in campionato: si fa fatica a trovare il ritmo. Di sicuro cercheremo di non prendere gol nei primi 15’, poi proveremo a sorprenderli. Serve umiltà, non veniamo qui a fare gli spavaldi. Come ultima cosa dobbiamo però ricordarci che a Zurigo avevamo fatto molto bene per 70’. Anche loro sanno che non avranno una partita facile».

La parola è passata infine al difensore 24enne Kreshnik Hajrizi, diventato una pedina molto importante nello scacchiere bianconero.
«Sono in fiducia e sento anche quella del mister, questo si vede e si “traduce” anche nelle prestazioni in campo. Fin qui abbiamo sempre giocato per la vittoria e non cambierà nemmeno domani. Sappiamo bene che sarà dura contro un avversario difficile».

COMMENTI
 

Boh! 2 mesi fa su tio
Parlare di meno e giocare di più…

Koblet69 2 mesi fa su tio
Attenti a non spaccare i propri giocatori....

angelina 2 mesi fa su tio
chiaro che tra freddo e campo ghiacciato loro sono vantaggiati. Portare a casa almeno un punto sarebbe un'impresa favolosa.

Samer 02 2 mesi fa su tio
Risposta a angelina
Congelati!..
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