La provocazione è servita «Lukaku? Non pensavo fosse nel cuore degli interisti»

Il tecnico della Roma José Mourinho si è espresso in merito al belga, che affronterà per la prima volta i suoi ex compagni nerazzurri.
Con la formazione milanese l'attaccante giallorosso ha conquistato tre trofei, fra i quali uno scudetto.
ROMA - Nella serata di domenica (ore 18) l'Inter ospiterà la Roma, in occasione del decimo match stagionale di Serie A.
In questo contesto sarà la prima volta che Romelu Lukaku affronterà i nerazzurri - dopo il suo tribolato addio della scorsa estate - e c'è da credere che non sarà accolto benissimo dai tifosi di San Siro. «Lukaku ovviamente giocherà», sono state le parole dell'allenatore giallorosso José Mourinho a "Sky". «L'accoglienza che gli riserveranno i tifosi? Non sapevo che fosse così importante a Milano e non pensavo nemmeno che fosse nel cuore degli interisti. Non ha fatto niente di speciale con i nerazzurri, ha vinto uno scudetto e altre due Coppe, come altri duecento giocatori nella storia dell'Inter. Dopo è interessante capire perché se Lukaku va dall'Inter alla Roma per aiutare il suo mister è un dramma, mentre in passato Cannavaro per esempio si è trasferito dall'Inter alla Juventus senza problemi oppure Vieri che è andato al Milan dopo essere stato una colonna del club».
Da segnalare che contro la sua ex squadra il coach portoghese non potrà sedersi sulla panchina, in quanto è squalificato. «Sono l'allenatore della Roma e voglio sempre essere in panchina. Sono molto dispiaciuto della mia assenza. Squalifica meritata? Questo è un altro argomento, ho visto altri allenatori fare lo stesso gesto e anche peggio, ma per me è sempre la stessa storia. Dall'inizio del campionato sono sempre stato corretto, ma sono stato espulso per quel gesto. Ripeto: se è così per me, deve essere così per tutti».



