Grandi risultati nei 200 metri

Il movimento ticinese continua a produrre ottime prestazioni
BELLINZONA - Bellinzona ha offerto un degno antipasto del meeting internazionale in programma il 5 giugno. Il primo gran prix stagionale organizzato dalla locale Sab ha di fatto visto nuovamente molti atleti in evidenza con prestazioni di valore nazionale. I 200 metri hanno offerto le cose migliori con delle serie combattute e risparmiate dalla pioggia che ha poi invaso il Comunale. Nel settore maschile vittoria di Gregory Bianchi della Sfg Chiasso che ha coperto la distanza in un ottimo 21’’60 (miglior prestazione svizzera dell’anno), confermando l’ottimo inizio di stagione. Lo specialista del salto in lungo seguito da Antonio D'Incecco, ha preceduto due giovani, ossia l’U20 Lucio Romerio di Biasca (22’’84) e un altro lunghista, l’U18 Luca Bernaschina dell’Asspo, terzo in 22’’89, che continua così la sua progressione. Alle loro spalle si è ben difeso pure lo specialista degli ostacoli Alex Lunghi del Gab Bellinzona.
Nel settore femminile i tempi sono arrivati da due promettenti ragazze: Prisca Pfammatter (Sam Massagno) e Carlotta Ulmer (Unitas Malcantone) che, correndo testa a testa hanno chiuso in 25’’55’’ e rispettivamente 25’’59, issandosi così ai vertici delle “bestenliste”stagionali a livello di U18 svizzero. Alle loro spalle Giulia Malacrida (Asspo) e Chiara Dal Bò della Virtus in 26’’34 e 26’’46, mentre nella seconda serie si è imposta Rachele D’Ottavio di Chiasso in 26’’37.
Sui 1'500 metri generosamente bagnati dalla pioggia Marco Maffongelli (Vigor Ligornetto) ha condotto la gara per poi vedersi superato sul finale dallo junior nidwaldese Florian Lussy e concludere in 4’04’’04. Tra le donne un finale spalla a spalla ha premiato la più giovane Antonella Lardi della Sam, prima in 4’59’’77 davanti a Paola Andreazzi del Gab in 5’01’’31 e Stefania Lupatini della VisNova.
Gli 80 metri dedicati alla categoria U16 sono stati dei momenti intensi con diverse serie in programma. Tra le ragazze l’ha spuntata Alice Tognetti di Chiasso in 10’’42, davanti a Marika Buletti del Gab e a Eleonora De Putti della Sam. Tra i ragazzi vittoria per il massagnese Andrea Banfi in 10’’02 davanti a Adrian Rodriguez del Sab e Noè Martinelli dell’Usa Ascona. La società verbanese ha poi dominato come consuetudine il concorso dell’asta: Enea Engelhardt ha superato 3.30 metri, mentre Ajla Del Ponte i 2.60 metri.
Il giavellotto femminile ha visto primeggiare Nadine Monterosso. La specialista della Virtus ha scagliato l’attrezzo a 38.46 metri. Tra le U18 vittoria per la collega di club Serena Grassi con 25.48 metri davanti a Anina Schaer (Asspo) e Alessia Prospero (Sfg Biasca). Tra le sedicenni invece, con il giavellotto da 400 grammi, vittoria per l’Usc capriaschese grazie a Céline Vicari (28.56 metri) che ha preceduto Eleonora De Putti (Sam) e l’altra capriaschese Flavie Roncoroni. Tra i maschi vittoria per Claudio Colombi dell’Usa con 40.41 metri, che ha primeggiato pure nel peso gettando la boccia da 7.26 chili a 11.41 metri.
Il giavellotto da 700 grammi degli U18 ha visto Stefano Rossetti di Biasca con 43.72 metri davanti a Luca Bernaschina e Andrea Maffi. Andrea Banfi della Sam ha invece vinto con i 600 grammi tra gli U16 in un concorso molto affollato grazie al miglior lancio di 33.12 metri, secondo Elia Tognini di Biasca e terzo Jonathan Colombini del Gab. Nel peso femminile (4 Kg) Adelaide Mateus della Sal Lugano è risultata prima e l’unica a superare i dieci metri. Sui 5mila metri la sedicenne Evelyne Dietschi della Sal Lugano (18’47’’35) ha preceduto solo sul finale l’atleta di casa Jeannette Bragagnolo.



