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YVONNE BALLESTRA COTTI

Un “no” che fa crescere: la sfida degli smartphone

Yvonne Ballestra Cotti Consigliera Comunale per il Centro Locarno
Un “no” che fa crescere: la sfida degli smartphone
Ti-Press / Pablo Gianinazzi
Fonte red
Un “no” che fa crescere: la sfida degli smartphone
Yvonne Ballestra Cotti Consigliera Comunale per il Centro Locarno
Questa settimana è speciale: viene consegnata l’iniziativa popolare “Gli smartphone a scuola? No!”. Nata quasi in sordina, oggi l’iniziativa affronta un tema sempre più centrale, che la politica cantonale non può più evitare di ...

Questa settimana è speciale: viene consegnata l’iniziativa popolare “Gli smartphone a scuola? No!”. Nata quasi in sordina, oggi l’iniziativa affronta un tema sempre più centrale, che la politica cantonale non può più evitare di considerare. Il testo proposto mira a togliere la possibilità di portare con sé dispositivi dotati di connessione a internet e, quindi, l’accesso a piattaforme come TikTok, videogiochi online, Instagram o YouTube. Rimarrà invece consentito avere un cellulare con la sola funzione di chiamata.

La necessità di inserire nella legge ciò che è ormai sotto gli occhi di tutti è evidente. Basta osservare le pause scolastiche, spesso silenziose, o i bambini e gli adolescenti che camminano per strada come “zombi”, con lo sguardo incollato allo schermo. Sappiamo bene come funzionano gli algoritmi dei social media: puntano esclusivamente a trattenerci il più a lungo possibile. Più guardiamo, più guadagnano. Diciamolo chiaramente: è manipolazione. È un business che mira a fidelizzare bambini e ragazzi, impedendo loro di scoprire altre esperienze.

La politica deve agire. La scuola deve tornare a essere un luogo che insegna a sognare, a crescere, a diventare ciò che si desidera essere. Una missione che oggi rischia di essere soffocata da una quotidianità sempre più distorta.

Dire dei “no” è indispensabile per la crescita dei nostri figli. La tecnologia è parte integrante della nostra vita quotidiana; allo stesso tempo è importante far vivere e far scoprire momenti di libertà da internet. Rafforzare il legame umano tra gli studenti e tutti gli attori della scuola, a partire dagli insegnanti e dai loro compagni, è fondamentale: è nell’incontro reale, nei momenti condivisi nel qui e ora, che si cresce davvero.

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