Il detenuto in "fuga" dallo Stampino. La polizia: «Rintracciato»

Stavolta, oltre a una sanzione disciplinare, sarà recluso nella sezione a regime chiuso
LUGANO - È stato «individuato» il detenuto che si era allontanato nei giorni scorsi dal carcere Lo Stampino e la cui "fuga" era finita sui social. In una nota, il Dipartimento delle istituzioni, le Strutture Carcerarie e la Polizia cantonale comunicano che «nella tarda serata del 24 gennaio un detenuto, approfittando delle caratteristiche del regime detentivo della Sezione aperta delle Strutture carcerarie cantonali, si è allontanato dall'istituto senza autorizzazione. L'episodio è stato immediatamente rilevato dalle Strutture carcerarie che, con la Divisione della giustizia e la Polizia cantonale, hanno prontamente attivato le procedure previste». Grazie «al tempestivo intervento delle forze dell'ordine e al coordinamento con le autorità competenti, il soggetto è stato rintracciato in breve tempo».
Il collocamento nella Sezione aperta "Lo Stampino" del carcere è stabilito dal Giudice dei provvedimenti coercitivi in assenza di rischio di fuga e di recidiva, «poiché tale soluzione garantisce maggiore libertà di movimento e comporta minori misure di sicurezza. Un detenuto che intende allontanarsi dallo Stampino può farlo senza particolari difficoltà e senza ricorrere a modalità estreme, ad esempio non rispettando le regole previste oppure non rientrando da un congedo o da un'attività lavorativa svolta all'esterno». Va precisato - viene spiegato - che si tratta «di scelte che comportano conseguenze importanti per il detenuto il quale, una volta rintracciato dalle forze dell'ordine, viene ricondotto in carcere dove, oltre a incorrere in una sanzione disciplinare, sconta il resto della pena nella sezione a regime chiuso».



