I 50 anni del CFP della SSIC Ticino di Gordola

Tra gli eventi per il cinquantesimo anniversario, il 28 maggio è in programma un incontro con Paolo Crepet dal titolo “La formazione nel tempo della fragilità”.
Tra gli eventi per il cinquantesimo anniversario, il 28 maggio è in programma un incontro con Paolo Crepet dal titolo “La formazione nel tempo della fragilità”.
GORDOLA - Il Centro di formazione professionale (CFP) della SSIC Ticino di Gordola celebra nel 2026 i suoi 50 anni di attività, segnando un traguardo che racconta mezzo secolo di formazione e sviluppo per il territorio. Negli ultimi 25 anni ha formato circa 10’000 giovani con un diploma federale nel settore della costruzione e nei rami affini, affiancando ogni anno circa 4’000 adulti in percorsi di formazione continua. Nel tempo il Centro si è affermato come punto di riferimento non solo tecnico, ma anche educativo e sociale, accompagnando i giovani nell’ingresso nel mondo del lavoro e trasmettendo valori come responsabilità, affidabilità e spirito di squadra.
«È un anniversario importante che ci riempie di orgoglio, perché in questi 50 anni abbiamo sostenuto non soltanto professionisti, ma persone capaci di costruire il proprio futuro attraverso il lavoro, la competenza e il senso di responsabilità», ha dichiarato il direttore Paolo Ortelli. «La preparazione professionale rappresenta uno dei pilastri più importanti per il nostro territorio». Il modello formativo si basa sul principio dell’imparare facendo: gli apprendisti si confrontano quotidianamente con il lavoro reale, sviluppando precisione e disciplina. Centrale è anche la collaborazione con scuole professionali e imprese, elemento chiave del sistema duale svizzero.
Oggi il CFP propone oltre 30 indirizzi professionali e coinvolge circa 7’500 persone all’anno, con 60’000 presenze giornaliere, 35’000 pasti serviti e 2’000 pernottamenti. Sedici associazioni professionali hanno contribuito alla crescita della struttura.
Guardando al futuro, il Centro investe nello sviluppo infrastrutturale con il progetto “Pragma”, nuovo edificio pensato anche in risposta alle criticità ambientali del territorio. L’investimento complessivo supera i 28 milioni di franchi, a cui si aggiungono 5,5 milioni per il risanamento degli edifici esistenti. «Il Centro di Gordola e il nuovo progetto Pragma sono il simbolo concreto di questa visione: un luogo dove i giovani imparano un mestiere, ma soprattutto sviluppano il valore dell’impegno e della collaborazione», ha aggiunto Ortelli.
Tra gli eventi per il cinquantesimo anniversario, il 28 maggio è in programma un incontro con Paolo Crepet dal titolo “La formazione nel tempo della fragilità”. «Oggi parliamo molto di fragilità e disorientamento giovanile», ha spiegato Ortelli. «La domanda più importante non è cosa sembri mancare ai giovani, ma quali responsabilità noi adulti siamo ancora in grado di assumerci».
L’incontro sarà un dialogo aperto sui temi dell’educazione e del lavoro, a partire dall’esperienza concreta dei laboratori del Centro. A cinquant’anni dalla fondazione, il CFP continua così a rappresentare un ponte tra formazione e mondo professionale, contribuendo allo sviluppo del Cantone.








