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Gli alti costi della spesa online scoraggiano molti svizzeri.
SVIZZERA
18.07.2021 - 13:400

I costi alti scoraggiano molti svizzeri dal fare la spesa online

Lo indica un sondaggio: solo il 3% usa Internet come fonte principale per gli acquisti

ZURIGO - Gli svizzeri comprano molto meno frequentemente alimentari online di quanto viene fatto in altri paesi: a tenere lontano i consumatori dal web sono gli alti costi praticati dai grandi distributori, ma la situazione potrebbe presto cambiare con l'arrivo di concorrenti a basso costo, riferisce la SonntagsZeitung.

Mancano le chips e le olive per l'aperitivo? In diverse grandi città come Berlino, Monaco di Baviera, Milano e Parigi non è un problema grazie ai servizi della start-up tedesca Gorillas, che porta quanto occorre con un costo di fornitura inferiore ai due euro, senza un importo minimo d'acquisto.

Stando alla SonntagsZeitung Gorillas starebbe per sbarcare anche in Svizzera e ai blocchi di partenza vi sono pure altre giovani imprese come Stash. Le loro chances vengono considerate buone: in un sondaggio il costo del recapito dei prodotti è stato citato come secondo motivo principale per rinunciare all'acquisto online, dopo il fatto di vedere la merce in negozio. Questo fa sì che solo il 3% degli svizzeri opera acquisti principalmente nei supermercati online e solo il 15% nel periodo tra febbraio e aprile aveva ordinato almeno una volta alimentari su Internet. I dati sono nettamente inferiori a quelli osservati in altri paesi come la Francia o la Spagna.

«Per molti svizzeri fare la spesa online è troppo costoso», spiega al domenicale Nordal Cavadini, esperto di vendita al dettaglio presso l'azienda di consulenza Oliver Wyman, che ha realizzato il sondaggio. Presso Migros online e Coop.ch i costi di consegna sono elevati. «I rivenditori affermati devono offrire prodotti online più attraenti, altrimenti rischiano di essere superati da nuovi fornitori più veloci», sostiene Cavadini.

Per tenere il passo con i prezzi dei nuovi concorrenti i grandi distributori dovrebbero impostare i loro servizi di consegna in modo più efficiente, ma questo potrebbe avere conseguenze per il personale. Il sindacato Syndicom ha per esempio criticato le condizioni di lavoro del servizio di consegna Smood, a causa dei bassi salari e del lavoro a chiamata, e il fatto che Migros collabori con l'impresa. Presso la già citata Gorillas vi sono stati ripetuti scioperi in Germania. Consegne economiche e veloci sembrano quindi essere difficili conciliabili con condizioni di lavoro eque, riassume la SonntagsZeitung.

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