Keystone
ITALIA
08.06.2020 - 10:270
Aggiornamento : 15:36

«Uno shock senza precedenti» per l'economia italiana

Le previsioni dell'Istat sono pessime per l'anno in corso, ma con spiragli positivi per il 2021

ROMA - Sono pessime le previsioni per la congiuntura italiana: l'Istituto nazionale di statistica (Istat) prevede «una marcata contrazione del Pil nel 2020», con una caduta dell'8,3%, e «una ripresa parziale nel 2021», stimando un rialzo del 4,6%.

L'Istituto, nella pubblicazione «Prospettive per l'economia italiana», rimarca come «il dilagare della pandemia di Covid-19 e i conseguenti provvedimenti di contenimento decisi dal Governo» abbiano «determinato un impatto profondo». Uno «shock senza precedenti», la cui quantificazione è connotata «da ampi livelli di incertezza». Rispetto alle precedenti stime sul 2020 «nel complesso la revisione al ribasso del Pil è stata pari a circa 9 punti percentuali».

Nel 2020 l'Istat prevede una «caduta» per i consumi delle famiglie (-8,7%) a cui si accompagna anche «il crollo» degli investimenti (-12,5%), a fronte di «una crescita dell'1,6% della spesa delle amministrazioni pubbliche».

Nel biennio di previsione, gli effetti di transizione verso l'inattività sono attesi influenzare la disoccupazione che dovrebbe ridursi nell'anno corrente (9,6%) per poi aumentare quello successivo (10,2%). Nel 2019 il tasso si è attestato al 10%.

Commenti
 
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Heinz 1 anno fa su tio
Tranquilli, in cento anni o poco più l'Italia é uscita con le ossa rotte dalla prima guerra mondiale, subito dopo si é infilata in 20 anni di vergognosa dittatura, non contenti si sono infilati in una seconda guerra mondiale disastrosa. Nel 45 era tutto ma tutto distrutto. Non basta, dopo una ricostruzione difficile durata 20 anni negli anni 70 si sono beccati il terrorismo rosso e nero, stragi, bombe, inflazione a doppia cifra, shock petrolifero, corruzioni scandali etcetc. Subito dopo é arrivato Craxi, tangentopoli, Berlusconi e via via una disgrazia dietro l'altra fino ad oggi. Nonostante tutto é sempre caduta e ripartita, ha imprese che nonostante tutto producono ed esportano, Non basta un virus che dura 3 mesi per ammazzarle. Di gufi profeti di sventura sull'Italia ce ne sono 2 su ogni giornale tutti i giorni, non ci credo più.
Tato50 1 anno fa su tio
@Heinz Ma pagano ancora le accise sulla benzina per l'Etiopia -;)
Heinz 1 anno fa su tio
@Tato50 Ci sono 1000 casini, 1000problemi, ma sono pronto a scommettere quello che vuoi che l'Italia anche stavolta ne esce, anche meglio di altri paesi ( Francia e Spagna per esempio).
Tato50 1 anno fa su tio
@Heinz Me lo auguro perché anche noi non è che siamo messi bene e in fatto di mentalità aldilà del Gottardo non hanno la mentalità di quelli a sud di Chiasso. Che mi fa paura è che certe organizzazioni hanno terreno fertile durante le crisi-;))
momo73 1 anno fa su tio
Non mi meraviglia. Nella Repubblica parlano ancora di seconde ondate, mascherine in plexi agli studenti delle scuole obbligatorie, mettono alla gogna mediatica maestre dell'asilo che hanno portato i bambini nei prati senza mantenere 7000 metri di distanza...vivono prigionieri del terrore. Sulle due maggiori testate nazionali non si parla altro che di virus. Non ne usciranno mai. Ma non dal virus, dalla paura che hanno.
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