Trump, qualche mal di pancia anche con Seul?

Il presidente statunitense ha ordinato di ridurre al minimo le esercitazioni congiunte con la Corea del Sud. Per non irritare Pyongyang. Inoltre «Seul ha detto "no grazie" a unirsi al processo di denuclearizzazione dell'Iran»
WASHINGTON D.C. - «Ho dato istruzioni al Segretario alla Difesa Pete Hegseth di ridurre drasticamente le esercitazioni militari congiunte» con la Corea del Sud. Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth ribadendo che le esercitazioni sono costose e «trasmettono un segnale del tutto inappropriato e ostile» alla Corea del Nord, «un Paese che da quando Donald J. Trump è Presidente, si è mostrato rispettoso e non ha rappresentato alcuna minaccia».
Inoltre - ha precisato il presidente - la Corea del Sud ha di recente risposto «no grazie alla nostra richiesta di unirsi al processo di denuclearizzazione dell'Iran».
«Visto l'ottimo rapporto che intrattengo con Kim Jong-un, leader della Corea del Nord, non vedevo di buon occhio il fatto che gli Stati Uniti avessero accettato, tempo addietro, di partecipare a esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud» ha scritto Trump sul suo social Truth.
«Tali esercitazioni non solo sono costose - con gran parte della spesa a carico degli Stati Uniti d'America (come al solito) - ma trasmettono un segnale del tutto inappropriato e ostile a un Paese che, da quando Donald J. Trump è Presidente, si è mostrato rispettoso e non ha rappresentato alcuna minaccia», ha aggiunto il presidente precisando che «dato che ormai era troppo tardi per annullarle, ho dato istruzioni al Segretario alla Difesa Pete Hegseth di ridurre drasticamente le esercitazioni militari congiunte! Sebbene la questione sia forse poco pertinente, di recente ho chiesto al Presidente della Corea del Sud se volessero unirsi a noi nel processo di denuclearizzazione della Repubblica Islamica dell'Iran, e la risposta è stata: "No, grazie"».



