Micron vola in borsa e supera i 1'000 miliardi di capitalizzazione

La domanda di microchip per l’intelligenza artificiale traina la crescita esponenziale dell’azienda statunitense.
La domanda di microchip per l’intelligenza artificiale traina la crescita esponenziale dell’azienda statunitense.
NEW YORK - Micron corre al Nasdaq e supera per la prima volta la soglia di 1'000 miliardi di dollari di capitalizzazione, in scia all'insaziabile domanda di microchip di memoria da parte del settore dell'intelligenza artificiale (IA).
L'impennata del titolo - a 911,13 dollari (+21,32%) a circa mezz'ora dalla chiusura delle contrattazioni - è maturata dopo che UBS ha quasi triplicato il target unitario sulle azioni, portandolo da 535 a 1'625 dollari, citando le opportunità legate ad accordi a lungo termine con prezzi parzialmente fissi.
«Riteniamo che il mercato inizierà ad applicare un multiplo più 'normale' al titolo e che Micron continuerà a beneficiare di un rialzo delle valutazioni man mano che emergeranno ulteriori dettagli sui cambiamenti strutturali che l'IA ha indotto nell'intero comparto delle memorie», hanno scritto gli analisti della banca svizzera.
Micron rientra nella nuova ondata di produttori di chip che stanno beneficiando della fase successiva della corsa all'IA, con gli investitori che fanno incetta di titoli legati alle unità di elaborazione centrale (CPU) e alle memorie, componenti di base per l'esecuzione e l'elaborazione di carichi di lavoro "agentici" (di sviluppo su agenti autonomi), in un terreno di scontro un tempo dominato da Nvidia.
Appena poche settimane fa Micron ha superato una valutazione di mercato di 700 miliardi, entrando di slancio nella ristretta cerchia delle aziende tecnologiche americane di maggior valore.




