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STATI UNITI
16.07.2020 - 16:410

TikTok recluta un'armata di lobbisti

Il loro scopo sarà quello di convincere le autorità dell'assenza di legami con il Governo cinese

WASHINGTON - Numerosi lobbisti si sono uniti al team di TikTok con l'obiettivo di contrastare le possibili azioni del Governo di Washington, che potrebbero minacciare il futuro della nota piattaforma sociale.

Lo ha riportato il Ny Times. Il motivo sono le asserzioni che la popolarissima applicazione social abbia legami e condivida informazioni con le autorità cinesi. 

TikTok, lo ricordiamo, permette agli utenti di mettere in mostra le proprie abilità di danza, sincronizzazione labiale, e montaggio video, ed è diventata virale soprattutto tra i giovanissimi.

L'azienda è però proprietà della ByteDance, che ha sede in Cina, ed è diventata l'ultimo bersaglio della lunga e lenta battaglia tra l'amministrazione Trump e Pechino. E così, l'azienda ha rafforzato le proprie fila, per convincere i funzionari statunitensi che la sua lealtà sta con gli Stati Uniti, e non con la Cina.

Da qui la decisione di assumere un piccolo esercito di lobbisti, una trentina, per proiettare un'immagine positiva del gruppo e per convincere gli USA a non mettere in atto sanzioni o divieti dell'app all'interno del Paese.

Gli Stati Uniti sono infatti uno dei mercati più importanti di TikTok. E la minaccia annunciata dal Segretario di Stato Mike Pompeo di vietare le applicazioni cinesi, a causa delle preoccupazioni di privacy e sorveglianza da parte del Governo di Xi Jinping, ha aumentato la necessità di lavorare su quest'aspetto.

ByteDance ha infine negato di condividere dati con il Governo cinese e ha preso le distanze dalla propria nazione d'origine. L'azienda ha sottolineato che TikTok non è disponibile in Cina, dove viene offerta un'applicazione simile, chiamata Douyin, e ha anche affermato che i dati degli utenti sono memorizzati in Virginia, negli USA, con un backup a Singapore. Insomma, niente andrebbe a finire in Cina.

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