Un drone russo ha colpito un palazzo in Romania

Lo schianto è avvenuto durante un attacco russo nella regione di Odessa, Bucarest: «Atto grave», la Nato: «Pronti a fornire supporto»
Lo schianto è avvenuto durante un attacco russo nella regione di Odessa, Bucarest: «Atto grave», la Nato: «Pronti a fornire supporto»
BUCAREST - Un drone è precipitato su un edificio residenziale nella città di Galați, in Romania, un Paese membro della Nato.
L'incidente ha provocato un incendio. Lo riferisce l'agenzia Rbc-Ucraina, citando Faytuks Network e la pagina Facebook ufficiale del Servizio romeno di pronto intervento. Due le persone lievemente ferite.
Lo schianto durante un attacco nella regione di Odessa
Si suppone che si tratti di un drone russo, poiché in quel momento (poco prima delle tre di notte) la Federazione Russa stava sferrando un attacco massiccio con i droni nella regione di Odessa, e Galați si trova non lontano da quella regione.
«Secondo le prime notizie, un drone russo si è schiantato contro un condominio nella città di Galați, in Romania. L'incidente è avvenuto poco dopo che le autorità avevano diramato un avviso sulla "possibilità di caduta di oggetti dallo spazio aereo circostante"», ha scritto la testata Faytuks Network.
Secondo il Servizio di pronto intervento (Isu), il drone è caduto su un edificio residenziale e, a seguito dell'impatto, si è verificata un'esplosione che ha provocato un incendio in un appartamento al decimo piano.
«Grave e irresponsabile escalation»
Il ministero della Difesa romeno ha poi confermato l'episodio. «Durante la notte tra il 28 e il 29 maggio, la Federazione Russa ha ripreso gli attacchi con droni su obiettivi civili e infrastrutturali in Ucraina, vicino al confine fluviale con la Romania», ha dichiarato il ministero.
La Romania ha definito l'incursione, con la relativa violazione dello spazio aereo, «una grave e irresponsabile escalation», come riportano diversi media tra cui l'agenzia ucraina Rbc, Afp e Cbs. Bucarest ha già informato il segretario generale della Nato.
Nato: «Sostegno alla Romania»
La Nato, dal canto suo, ha prospettato alla Romania un potenziamento delle capacità di difesa: «Condanniamo la sconsideratezza della Russia, e la Nato continuerà a rafforzare la propria difesa contro tutte le minacce – anche contro i droni», ha dichiarato la portavoce Allison Hart. Il segretario generale Mark Rutte è in contatto con le autorità rumene.
Il Paese membro dell’UE e della Nato, la Romania, aveva precedentemente chiesto sostegno. Come comunicato dal Ministero degli Esteri a Bucarest, si dovrebbe soprattutto accelerare il trasferimento di tecnologia per la difesa dai droni.





