Bruciati 330 ettari nel Parco nazionale di Doñana

I pompieri sono riusciti a stabilizzare il rogo che ha colpito l'area, patrimonio Unesco
I pompieri sono riusciti a stabilizzare il rogo che ha colpito l'area, patrimonio Unesco
MADRID - È stato stabilizzato ieri sera l'incendio scoppiato domenica nel Parco nazionale di Doñana, in Andalusia, che ha colpito circa 330 ettari di territorio di alto valore ecologico, uno dei più importanti ecosistemi protetti d'Europa e patrimonio mondiale dell'Unesco.
Lo ha reso noto in un messaggio sui social l'assessore andaluso alla Presidenza e alle Emergenze, Antonio Sanz, nel ringraziare «l'enorme sforzo delle squadre del Servizio di estinzione degli incendi forestali» dell'Andalusia e i soccorritori, che «per tre giorni hanno combattuto senza sosta contro il forte vento, la bassa umidità e le difficoltà del terreno», per mettere sotto controllo le fiamme.
Secondo le autorità, sul fronte del fuoco sono stati mobilitati oltre 400 operatori, una trentina di mezzi aerei, 19 autobotti e numerosi trattori. I pompieri restano al lavoro per completare le opere di bonifica dell'incendio, sulle cui cause indaga la Guardia Civil, che non esclude la matrice dolosa.




