Arrestato il nipote di "El Chapo"

Era ricercato negli Stati Uniti
Era ricercato negli Stati Uniti
CITTÀ DEL MESSICO - Il ministro della sicurezza messicano Omar García Harfuch ha comunicato la cattura, nello Stato di Sonora, di Isai Martínez, nipote di Joaquín "El Chapo" Guzmán.
L'operazione è stata coordinata con la Difesa e la Procura della Repubblica. Sull'uomo, già arrestato nel 2008 all'età di venticinque anni, pende un mandato di estradizione negli Stati Uniti. I dettagli dell'intervento e le accuse a suo carico restano attualmente ignoti.
"El Chapo", lo spietato narcotrafficante ex leader del potente Cartello di Sinaloa, sta scontando l'ergastolo negli Stati Uniti.
Arrestato in Bolivia boss brasiliano
Intanto in Bolivia è stato arrestato, dopo sei anni di latitanza, il narcotrafficante brasiliano Gerson Palermo, considerato uno dei leader storici del Primeiro Comando da Capital (PCC), la più potente organizzazione criminale del Brasile.
Catturato nella regione di Santa Cruz de la Sierra nel corso di un'operazione congiunta tra la Polizia federale brasiliana e le unità antidroga boliviane, sarà espulso e consegnato alle autorità di Brasilia al confine tra i due paesi.
Su Palermo pende una condanna complessiva a quasi 126 anni di carcere per associazione per delinquere, traffico di droga e sequestro di persona. Tra i crimini più noti a lui attribuiti figura il dirottamento di un Boeing della compagnia Vasp nel 2000: il velivolo venne sequestrato durante un volo interno e costretto ad atterrare nello Stato del Paraná, dove il gruppo armato rubò circa un milione di euro da alcuni sacchi bancari trasportati a bordo.
Il boss era riuscito a fuggire nel 2020 dopo aver ottenuto gli arresti domiciliari durante la pandemia di Covid-19. Cinque ore dopo la scarcerazione aveva però rotto il braccialetto elettronico facendo perdere le proprie tracce.




