Giustiziato per spionaggio a favore di Usa e Israele

Mojtaba Kian è stato impiccato nella provincia di Alborz. Dall’inizio degli attacchi, circa 40 esecuzioni per accuse simili
TEHERAN - Un uomo identificato come Mojtaba Kian è stato messo a morte in Iran mediante impiccagione, dopo essere stato condannato alla pena capitale con l’accusa di spionaggio e collaborazione con Stati Uniti, Israele e altri Paesi ritenuti ostili. Lo ha reso noto il dipartimento di giustizia della provincia di Alborz, a ovest di Teheran.
Secondo il comunicato ufficiale, l’uomo avrebbe trasmesso durante il conflitto informazioni e dati sensibili a reti televisive dissidenti all’estero, considerate affiliate ai nemici del Paese. In particolare, le informazioni riguardavano posizioni e attività di unità produttive dell’industria della difesa statale.
La condanna prevedeva, oltre alla pena capitale, anche la confisca dei beni. La notizia è stata diffusa dall’agenzia ufficiale Irna, che cita le autorità giudiziarie locali.
Dall’inizio degli attacchi statunitensi e israeliani contro l’Iran, avviati lo scorso 28 febbraio, circa 40 persone sono state giustiziate con accuse analoghe. Secondo le stesse fonti, almeno altre 78 rischiano l’esecuzione.




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