Il bimbo di cinque anni arrestato dall'ICE e la sua famiglia non verranno espulsi

Un tribunale americano ha stabilito che la famiglia di Liam, arrestato dall'ICE a Minneapolis, avrà più tempo per presentare richiesta di asilo.
MINNEAPOLIS - La famiglia di Liam Conejo Ramos, il bimbo di 5 anni arrestato dall'ICE a Minneapolis, avrà più tempo per presentare la richiesta di asilo. Lo ha deciso un tribunale americano concedendo un rinvio e posticipando l'udienza.
«Siamo grati per il sostegno ricevuto dalla comunità e restiamo al fianco della famiglia», ha dichiarato l'avvocato Danielle Molliver che aveva chiesto al tribunale più tempo per rispondere alla mozione per l'espulsione presentata dal Dipartimento per la sicurezza interna.
Liam e suo padre, Adrian Alexander Conejo Arias, sono stati prelevati il mese scorso dal vialetto innevato della loro casa nella periferia di Minneapolis e portati in un centro di detenzione a Dilley, in Texas. Quando sono circolate le immagini del bimbo spaventato accanto ad un agente dell'immigrazione si è scatenata un'ondata di indignazione.



