Cerca e trova immobili
GIAPPONE

Vacilla il governo giapponese

Si allarga lo scandalo dei fondi al partito conservatore Liberal-democratico (Ldp) a capo della coalizione di governo.
Vacilla il governo giapponese
AFP
Fonte ATS ANS
Vacilla il governo giapponese
Si allarga lo scandalo dei fondi al partito conservatore Liberal-democratico (Ldp) a capo della coalizione di governo.
TOKYO - Entra nel vivo in Giappone l'inchiesta collegata allo scandalo sui finanziamenti al partito Liberal-democratico (Ldp), a capo della coalizione di governo, con le perquisizioni degli uffici nelle due maggiori fazioni coinvolte: la prima che po...

TOKYO - Entra nel vivo in Giappone l'inchiesta collegata allo scandalo sui finanziamenti al partito Liberal-democratico (Ldp), a capo della coalizione di governo, con le perquisizioni degli uffici nelle due maggiori fazioni coinvolte: la prima che porta il nome dell'ex Premer Shinzo Abe, e l'altra guidata dall'ex Segretario generale dell'Ldp, Toshihiro Nikai.

Gli investigatori della procura di Tokyo tentano di ricostruire le modalità in cui i contabili siano riusciti ad offuscare a nome dei gruppi centinaia di milioni di yen in ricavi dalla raccolta delle sovvenzioni attraverso la creazione di fondi neri segreti, con parte dei soldi che secondo i media locali sarebbe stata riversata agli stessi legislatori.

In base a quanto appreso dagli interrogatori volontari, era pratica comune non segnalare il reddito nei rendiconti dei fondi politici, e si ritiene che l'ammontare intero sfiori i 500 milioni di yen (3 milioni di franchi) in un periodo di 5 anni, fino al 2022, per la fazione di Abe, e oltre i 100 milioni di yen (600'000 franchi) per il gruppo di Nikai. I pubblici ministeri ritengono che le fazioni abbiano istruito gli uffici a svolgere la pratica sistematicamente nel corso degli anni.

Nel tentativo di attenuare l'impatto dello scandalo, la scorsa settimana il premier Fumio Kishida ha sostituito tutti i quattro ministri dell'esecutivo appartenenti alla fazione più potente, tra cui l'ex capo di Gabinetto Hirokazu Matsuno, considerato il suo braccio destro, e l'influente ministro dell'Economia, Yasutoshi Nishimura.

Nell'ultimo sondaggio dell'Agenzia Kyodo il tasso di approvazione sull'operato del governo è sceso a un minimo del 22,3%, ben al di sotto della soglia del 30%, considerato il livello di guardia per l'amministrazione politica. La legge sul controllo dei fondi politici in Giappone prevede l'obbligo di un rendiconto su entrate e spese, e l'omissione della dichiarazione può comportare una condanna a una pena detentiva fino a cinque anni o una multa pari 1 milione di yen (circa 6000 franchi).

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE