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EUROPAHacker pro Russia penetrano nel sito del Parlamento europeo

23.11.22 - 17:16
L'azione è avvenuta il giorno dopo della risoluzione che definisce il Paese di Putin «Stato sponsor del terrorismo»
Deposit (foto d'archivio)
Fonte ATS ANS
Hacker pro Russia penetrano nel sito del Parlamento europeo
L'azione è avvenuta il giorno dopo della risoluzione che definisce il Paese di Putin «Stato sponsor del terrorismo»

STRASBURGO - «Killnet, il gruppo pro-russo di hacking, afferma di aver lanciato un attacco DDoS contro il sito ufficiale (@Europarl_EN) del Parlamento europeo. Il sito web è attualmente irraggiungibile dagli Stati Uniti»: lo scrive su Twitter il profilo di BetterCyber, azienda che si occupa di sicurezza informatica, che posta delle immagini prese dal profilo We are Killnet, in russo.

Il gruppo di hacker pro Russia in passato ha colpito con attacchi simili i sistemi di diversi siti di governi che avevano condannato l'invasione dell'Ucraina: Italia, Estonia, Romania, Norvegia e Usa.

Il momento dell'attacco - «La disponibilità del sito web del Parlamento europeo è attualmente compromessa dall'esterno a causa di un elevato traffico di rete esterno. Questo traffico è legato a un attacco Ddos (Distributed Denial of Service). I team del Parlamento stanno lavorando per risolvere il problema il più rapidamente possibile". Questo era il messaggio del portavoce Jaume Dauch.

L'intervento del portavoce via Twitter è avvenuto dopo che, alle 14.30 circa, il wifi nell'edificio che ospita la Plenaria a Strasburgo si è interrotto per diversi minuti. I servizi sono stati poi ripristinati ma il sito dell'Eurocamera ha continuato ad andare a singhiozzo e alcune pagine erano irraggiungibili.

L'attacco è avvenuto nel giorno in cui il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione che definisce la Russia «Stato sponsor del terrorismo».

COMMENTI
 
Nikko 1 sett fa su tio
L’attacco informatico degli hacker finanziati dalla Russia è proprio la dimostrazione lapalissiana e paradossale della risoluzione approvata dal Parlamento Europeo.
seo56 2 sett fa su tio
Certo che sul blog di Tio i propagandisti russi non mancano. É chiaro che la mamma degli ignoranti é sempre in cinta!!
Robi57 2 sett fa su tio
Vorrei dirti che ti stai riferendo a tua madre, ma non lo faccio poiché ti reputo un infelice
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