Keystone
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
ITALIA
8 ore
Mattarella: «Farò nuove consultazioni martedì»
STATI UNITI
9 ore
Prete ruba 98.000$ dalle offerte e li spende con i fidanzati
ITALIA
9 ore
Open Arms: la Guardia Costiera rileva anomalie e impone il fermo
ITALIA
10 ore
Il figlio di Salvini su una moto d'acqua della polizia: aperta un'inchiesta
STATI UNITI
10 ore
Il Pentagono conferma la morte del figlio di Bin Laden
BRASILE
10 ore
Incendi in Amazzonia: il governo cerca un'azienda di monitoraggio satellitare
ITALIA
11 ore
«Su Ocean Viking c'è poco cibo e la salute peggiora»
UCRAINA
11 ore
Zelensky: «La Russia non deve tornare nel G8»
DANIMARCA
12 ore
In Danimarca per un bug informatico bisognerà rifare 10mila processi
BRASILE
12 ore
Nestlé si appresta a investire 240 milioni di franchi in Brasile
ITALIA
12 ore
Consultazioni: le nuove condizioni del PD fanno alzare la tensione
RUSSIA
13 ore
Il Cremlino: sulla Groenlandia Trump fa «shopping internazionale»
STATI UNITI
14 ore
Presidenziali 2020: Sanders punta sul clima con un piano da 16'300 miliardi
GERMANIA
14 ore
«Volkswagen interessata all'acquisto di una quota di Tesla», ma il produttore smentisce
STATI UNITI
14 ore
Victoria's Secret in crisi: vendite in calo del 7%
PAESI BASSI
12.06.2019 - 12:420

Parla la migliore amica di Anna Frank: «Non era facile esserle amica»

L'autrice del diario più noto al mondo oggi avrebbe compiuto 90 anni

AMSTERDAM - «Non era facile esserle amica»: lo racconta Jacqueline van Maarsen, 90 anni, la migliore amica di Anna Frank ad Amsterdam in un'intervista della Bild, pubblicata nel giorno in cui la scrittrice del "Diario di Anna Frank" avrebbe compiuto 90 anni.

«Anna era la più estroversa di noi, io la più silenziosa. Lei sprizzava gioia di vivere», continua la signora olandese che aveva conosciuto Anna alla scuola ebraica di Amsterdam nel 1941. Per passare il tempo le ragazze giocavano a Monopoli, ricorda van Maarsen, e «Anna voleva che non giocassi con altri che con lei».

«Lei sapeva che i tedeschi non la volevano in quanto ebrea e una volta mi disse: 'chiederò personalmente alla regina se mi può far diventare olandese'», continua l'anziana signora.

Scrivendo il suo diario «Anna pensava di scrivere solo la sua storia, la storia di una ragazzina. Oggi sappiamo che era la storia del mondo che ha documentato».

Anna Frank è morta nel campo di concentramento di Bergen-Belsen nel febbraio del 1945. Van Maarsen invece è sopravvissuta alla guerra dal momento che aveva il padre ebreo e la mamma cattolica.

Commenti
 
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-08-23 05:22:45 | 91.208.130.85