Keystone
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
THAILANDIA
4 ore
Il re licenzia i suoi funzionari per "malvagità"
Pochi giorni fa aveva allontanato la sua consorte per «comportamento scorretto e slealtà nei confronti del monarca»
BOTSWANA
5 ore
Più di cento elefanti morti negli ultimi due mesi
«Le indagini preliminari suggeriscono che gli elefanti stanno morendo di antrace, mentre alcuni sono morti a causa degli effetti della siccità»
STATI UNITI
6 ore
Libra ed elezioni 2020, il Congresso contro Zuckerberg
Sulla moneta ammette: «È un'iniziativa complessa e rischiosa. Non so se funzionerà»
REGNO UNITO
6 ore
Brexit, ok dell'Ue alla proroga
La campagna elettorale è già partita, sia da parte del premier conservatore, sia dei leader delle forze di opposizione
ISRAELE
6 ore
Incarico a Benny Gantz, Israele prova a voltare pagina
Il presidente Reuven Rivlin ha incaricato l'ex capo di stato maggiore e leader del partito centrista Blu-Bianco di formare un nuovo esecutivo
ITALIA
6 ore
False comunicazioni sociali e manipolazione del mercato, bufera sulla Bio-on
La vicenda rischia di trasformarsi in un nuovo caso di 'risparmio tradito', con oltre un miliardo di euro di capitalizzazione bruciata e i piccoli azionisti già pronti a costituirsi parte civile
STATI UNITI
8 ore
Trump: «Toglieremo le sanzioni alla Turchia»
Damasco creerà 15 check-point al confine. Mosca: trattative per venderle altri missili S-400
ITALIA
8 ore
Querela Fedez-Martani: «Insultare sui social non è diffamazione»
È quanto sostiene la procura di Roma. «Sui social network tutti si sfogano, ma in concreto gli insulti sono privi di offensività»
GERMANIA
9 ore
Evacuato per incendio parte dell'aeroporto di Berlino
Il traffico aereo non è stato alterato
BELGIO
9 ore
Eutanasia per Marieke Vervoort, non voleva più soffrire
La campionessa paralimpica aveva 40 anni. Combatteva dall’età di 14 anni con una malattia muscolare degenerativa incurabile
STATI UNITI
10 ore
Quelle aziende che per assumere chiedono alle intelligenze artificiali
Negli States lo fanno in molte, anche le multinazionali, e si parla di oltre un milione di candidati vagliati dalle app di selezione
CILE
11 ore
L'auto di un ubriaco contro i manifestanti: 2 morti e 17 feriti
Fra le vittime anche un bambino, l'uomo alla guida avrebbe accelerato al posto di frenare. In seguito ha rischiato il linciaggio
VIDEO
DANIMARCA
11 ore
Spostato il faro, rischiava di cadere
Importante operazione nel comune di Hjørring. Salvata una struttura risalente al 1899
GERMANIA
11 ore
Sette maxi-attentati sventati dal 2016
Lo ha comunicato il presidente dell'Ufficio federale criminale tedesco Holger Muench
NORVEGIA
12 ore
Oggi gli interrogatori dei due arrestati
Gli investigatori stanno ancora indagando sul movente dell'attacco
STATI UNITI
03.10.2018 - 08:260
Aggiornamento : 04.10.2018 - 12:47

«Trump ereditò 413 milioni di dollari frodando il fisco»

È l'accusa del New York Times

WASHINGTON - Di una cosa si è sempre vantato Donald Trump: essersi fatto da solo, aver guadagnato miliardi grazie unicamente alle sue doti di businessman e di non aver chiesto mai un dollaro a suo padre, Fred C. Trump, a New York una leggenda del mattone. Ora il New York Times, con uno degli attacchi più diretti al presidente americano, lo accusa di aver ereditato dall'impero dei genitori almeno 413 milioni di dollari, gran parte dei quali frutto di elusione fiscale.

Le conclusioni sono quelle di un'inchiesta approfondita condotta dal quotidiano: una 'special investigation' fondata su un tesoro di carte acquisite da tre reporter. Un dossier che va dalle dichiarazioni dei redditi riservate a una serie di documenti fiscali e finanziari del tycoon. Un affondo che imbarazza la Casa Bianca ed è destinato ad alimentate le ire del presidente americano contro i media 'nemici', con i suoi avvocati che intanto parlano di «accuse al 100% false e altamente diffamatorie».

Dall'inchiesta emerge come gran parte del denaro che Trump ricevette dall'azienda del padre, morto nel 1999, fu una sorta di ricompensa per aver aiutato i genitori a eludere le tasse. Altro che miliardario fai da te. Per il Nyt Donald e i suoi fratelli crearono una società fittizia per mascherare e nascondere milioni di dollari ricevuti dai proprio genitori, aggirando il fisco con operazioni che il quotidiano definisce «vere e proprie frodi».

Con il futuro presidente degli Stati Uniti che ebbe un ruolo particolarmente attivo nel mettere a punto una strategia mirata in parte a sottostimare le aziende dell'impero di famiglia per centinaia e centinaia di milioni di dollari sulle dichiarazioni dei redditi, riducendo drasticamente l'ammontare delle tasse da pagare quando queste proprietà sono state trasferite al tycoon e ai suoi fratelli.

Il Nyt sottolinea quindi come queste operazioni furono contrastate debolmente dall'Irs, l'agenzia delle entrate americana, con Fred e Mary Trump che trasferirono ben oltre un miliardo di dollari ai figli. Una cifra che avrebbe dovuto portare a un conto di 550 milioni di dollari da versare al fisco in base all'aliquota del 55% prevista allora su donazioni ed eredità. Donald e i suoi fratelli pagarono invece appena 52,2 milioni di dollari.

L'inchiesta solleva inevitabilmente nuovi dubbi sul fatto che Trump si sia finora rifiutato di rendere pubbliche le sue dichiarazioni dei redditi, rompendo una consuetudine lunga decenni da parte dei presidenti americani. Se quanto scoperto dal Times fosse vero, difficile pensare a un'azione penale, visto che il reato sarebbe ormai caduto in prescrizione. Ma ci sarebbe ancora spazio per un'azione civile per frode fiscale col rischio di multe salatissime. Oltre alle inevitabili ricadute politiche dalle conseguenze imprevedibili.

La risposta - «Un attacco fuorviante alla famiglia Trump": così la Casa Bianca commenta l'inchiesta del New York Times. L'Irs, il fisco americano, «controllò e firmò queste transazioni», si spiega accusando il Nyt e altri media di attaccare il presidente «24 ore su 24, 7 giorni su 7, invece di dare notizie» sui successi della presidenza.

Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-10-24 02:37:33 | 91.208.130.86