Cerca e trova immobili
STATI UNITI

Nei file di Epstein «affermazioni false contro Trump»

«Se avessero avuto un briciolo di credibilità, sarebbero state sicuramente già usate come arma contro il presidente», ha dichiarato il Dipartimento di Giustizia
Nei file di Epstein «affermazioni false contro Trump»
AFP
Fonte Ats Ans
Nei file di Epstein «affermazioni false contro Trump»
«Se avessero avuto un briciolo di credibilità, sarebbero state sicuramente già usate come arma contro il presidente», ha dichiarato il Dipartimento di Giustizia
WASHINGTON - Il dipartimento di Giustizia Usa afferma che sono state pubblicate circa 30 mila pagine aggiuntive di documenti relativi a Jeffrey Epstein, ma invita alla cautela su alcuni documenti che fanno riferimento al presidente degli Stati Uniti....

WASHINGTON - Il dipartimento di Giustizia Usa afferma che sono state pubblicate circa 30 mila pagine aggiuntive di documenti relativi a Jeffrey Epstein, ma invita alla cautela su alcuni documenti che fanno riferimento al presidente degli Stati Uniti. «Alcuni di questi documenti contengono affermazioni false e sensazionalistiche contro il presidente Trump, presentate all'Fbi subito prima delle elezioni del 2020», afferma il Dipartimento di Giustizia in una dichiarazione pubblicata su X.

«Per essere chiari: le affermazioni - si sostiene - sono infondate e false e, se avessero avuto un briciolo di credibilità, sarebbero state sicuramente già usate come arma contro il presidente Trump. Tuttavia, nel rispetto della legge e della trasparenza, il Dipartimento di Giustizia sta pubblicando questi documenti con le tutele legalmente richieste per le vittime di Epstein».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE