Leone XIV alle famiglie delle vittime di Crans-Montana: «Nulla è perduto per sempre»

Questa domenica la Santa Messa in ricordo del tragico evento
Questa domenica la Santa Messa in ricordo del tragico evento
CITTÀ DEL VATICANO - Leone XIV ha inviato un messaggio in occasione della Santa Messa di trigesimo in suffragio delle vittime dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana (VS).
«Desidero semplicemente esprimervi la mia vicinanza e il mio affetto, insieme a quelli di tutta la Chiesa, che, con la sua presenza materna, desidera - per quanto possibile - condividere il vostro peso e prega il Signore Gesù di sostenere la vostra fede in questa prova» si legge nel messaggio. «Prego affinché possiate trovare tra i vostri sacerdoti e le vostre comunità cristiane il sostegno fraterno e spirituale di cui avete bisogno per superare il dolore e mantenere il coraggio».
«Come afferma San Paolo: né la morte, né la vita, né il presente, né il futuro, né le prove, né la separazione, né la sofferenza nulla può separare voi e i vostri cari dall'amore di Dio che è in Cristo» prosegue il Pontefice «E nulla dei momenti belli e felici che avete vissuto con loro è perduto per sempre; nulla è finito!».
«In queste ore in cui le vostre anime sono trafitte non solo dalla sofferenza, ma anche dall'incomprensione e dal senso di abbandono, non posso che affidarvi alla Vergine Maria, che vi stringe al suo cuore e vi invita a guardare con lei la Croce, sulla quale anche il suo amato Gesù ha sofferto e ha donato la sua vita», ha aggiunto Papa Leone XIV nel Messaggio in occasione della messa di trigesimo in suffragio delle vittime dell'incendio a Crans-Montana (VS) in cui ha invocato per i loro familiari e amici «la speranza di rivedere un giorno coloro che avete perduto, la speranza anche che, anche quaggiù, un nuovo giorno sorga per voi e che la gioia torni nei vostri cuori».




