Altro che Milano Cortina 2026

È il motto scelto per l'evento dai centri diurni Pro Senectute: «Le nostre Olimpiadi non hanno avversari».
È il motto scelto per l'evento dai centri diurni Pro Senectute: «Le nostre Olimpiadi non hanno avversari».
MAGGIA - Mentre Milano e Cortina (insieme alle altre località scelte per l’occasione) si preparano ad accogliere i Giochi olimpici invernali, anche il Ticino vivrà la sua speciale giornata di sport, energia e spirito di squadra. Mercoledì 4 febbraio a Maggia prenderà infatti vita la prima edizione delle Olimpiadi dei centri diurni socio assistenziali di Pro Senectute, un evento che riunirà cinque centri della regione Ticino e Moesano. Ciascuno rappresentato da una squadra di sei partecipanti.
La giornata si aprirà alle 9.30 con una cerimonia inaugurale in pieno stile olimpico: accoglienza delle squadre, musica a tema e accensione simbolica della fiamma. Dalle 10 prenderanno il via le competizioni, organizzate in una rotazione di sei giochi ispirati alle discipline invernali: curling “casalingo” con bottiglie e bersagli a terra, slalom parallelo con il phon e le palline, salto con gli sci “reinterpretato” con trampolino e palline, fino alle prove di precisione del biathlon. Completano il programma il bob, con il controllo di una pallina lungo un percorso, e il freestyle con piatti di carta e ostacoli.
Dopo l’aperitivo delle 11.30 e il pranzo, la giornata culminerà nella premiazione con la festa di chiusura finale tra le 13.30 e le 15, durante la quale verranno celebrati il talento sportivo e lo spirito di partecipazione che caratterizza i Centri diurni.
Queste Olimpiadi non intendono imitare i grandi giochi internazionali, ma celebrarne lo stesso valore: muoversi, stare insieme, condividere una sfida e vivere un momento di festa. «Sarà un’occasione per dimostrare che, anche lontano dai riflettori, l’energia della comunità può accendere una fiamma altrettanto luminosa».




