Trump convoca domani a New York i leader arabi per Gaza

si cerca un piano per Gaza e rassicurazioni sui raid israeliani nei Paesi del Golfo.
NEW YORK - Donald Trump chiama a raccolta domani a New York, a margine dell'assemblea generale dell'Onu, un gruppo ristretto di leader arabi e musulmani per discutere come porre fine alla guerra a Gaza e per definire un piano per la fase post bellica.
Stando a funzionari arabi citati da Axios, sono stati invitati a partecipare i leader di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Egitto, Giordania e Turchia.
La Casa Bianca vuole che i Paesi arabi e musulmani invitati prendano parte a un piano post-bellico per Gaza e persino inviino truppe per una forza di stabilizzazione che sostituirà l'esercito israeliano, affermano alcune fonti. I leader arabi dovrebbero chiedere a Trump di fare pressione su Netanyahu affinché ponga fine alla guerra a Gaza e si astenga dall'annettere parti della Cisgiordania.
Gli Emirati Arabi Uniti hanno già chiarito alla Casa Bianca che l'annessione israeliana di parti della Cisgiordania potrebbe portare al crollo degli Accordi di Abramo, che rappresentano il principale risultato di politica estera di Trump durante il suo primo mandato presidenziale.
Sempre secondo Axios, Trump dovrebbe tenere lo stesso giorno anche un incontro separato con i leader di diversi paesi del Golfo Persico - Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Oman, Bahrein e Kuwait -: una questione chiave in quell'incontro sarà la preoccupazione dei Paesi della regione per l'attacco israeliano contro leader di Hamas in Qatar, il primo mai condotto contro uno dei Paesi del Golfo. Funzionari arabi affermano che i Paesi del Golfo vogliono ottenere assicurazioni dall'amministrazione Trump che tali attacchi non si ripeteranno.




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