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GERMANIACentri vaccinali tedeschi alle prese con quanti saltano la "fila": «Sono sempre più aggressivi»

11.05.21 - 21:30
Danno informazioni false per rientrare in un gruppo prioritario: «Purtroppo continua a non essere un'infrazione».
Keystone
Centri vaccinali tedeschi alle prese con quanti saltano la "fila": «Sono sempre più aggressivi»
Danno informazioni false per rientrare in un gruppo prioritario: «Purtroppo continua a non essere un'infrazione».

BERLINO - Con l'apertura della vaccinazione per tutti alle porte, gli operatori dei centri vaccinali tedeschi sono confrontati a una crescente «aggressività» di coloro che aspirano a farsi immunizzare. Non mancano, in particolare, quanti sono pronti a fare carte false per ottenere il vaccino pur non avendone (ancora) diritto. 

«L'atmosfera è di sempre maggiore aggressività», denuncia a Report Mainz il portavoce del dicastero della socialità e della sanità della città-Land di Amburgo, Martin Helfrich. «A volte alle persone è chiarissimo che non ne hanno diritto, ma provano comunque a farsi vaccinare», aggiunge.

Tra le false informazioni fornite per aggirare il sistema di priorità stabilito dalle autorità figurano false dichiarazioni sull'età o sulla professione svolta (alcune categorie di sanitari vengono infatti immunizzate prima). O ci si finge persone a stretto contatto con individui a rischio, con il risultato che, almeno in un caso registrato da Report, un soggetto vulnerabile ha finito per avere otto contatti stretti contro i due ammessi. 

In un breve excursus fra le capitali dei Länder tedeschi, la trasmissione televisiva di SWR ha ottenuto i dati sul numero di truffatori (in buona o malafede) solo per Amburgo, Monaco e Saarbrücken. Nel centro vaccinale della prima si sono recentemente presentati 2'000 non aventi diritto in una sola settimana (le iniezioni quotidiane sono circa 9'000 al giorno al momento in città). A Monaco 350 e nella capitale del piccolo Saarland 140.

«Benché vengano scoperti a migliaia mancano le sanzioni», dichiara alla dpa il presidente della Fondazione tedesca Protezione dei pazienti, Eugen Brysch. «Saltare la fila per farsi vaccinare continua a non essere un'infrazione», lamenta.

A invogliare i malintenzionati ad aggirare il sistema ci sarebbe poi anche la politica, con sempre più esponenti che, in aria di campagna elettorale, invocano la fine del sistema delle priorità, denuncia il membro del Consiglio tedesco di etica Franz-Josef Bormann. A far scalpitare quanti sono desiderosi di farsi immunizzare ci sarebbe infine la prospettiva di ottenere un certificato verde per viaggi ed eventi della durata di alcuni mesi, contro i 2-3 giorni di libertà di movimento che potrebbe garantire un test.

La Commissione permanente per le vaccinazioni tedesca, però, non sembra pronta a dare il "liberi tutti" per la vaccinazione tanto presto. «Abbiamo calcolato che ci sono ancora circa 10 milioni di persone che sono prioritarie e non hanno ancora ricevuto una proposta di vaccinazione», fa notare il presidente dell'organismo, Thomas Mertens.

In base agli ultimi dati disponibili, in Germania sono state somministrate 35,1 milioni di dosi e il 32,8% della popolazione ha ottenuto almeno una dose di un preparato contro il Covid-19. A essere completamente vaccinato è il 9,4% della popolazione. 

Nel Paese la campagna procede secondo un sistema di priorità declinato in maniera diversa da ogni Länder. Ad Amburgo vengono per esempio al momento vaccinati gli ultra 70enni, le persone con "alta" e "altissima" priorità (malati cronici, persone diversamente abili, pazienti che hanno ricevuto un trapianto, sanitari, ecc.), gli autisti dei mezzi pubblici, i farmacisti e laboratoristi che si occupino di Covid-19, i commessi dei negozi di alimentari, i poliziotti e i pompieri in posizioni chiave e molto altro.   

COMMENTI
 
pillola rossa 1 anno fa su tio
Pandemenza
Ro 1 anno fa su tio
È la società che abbiamo creato e adesso c’è la dobbiamo tenere. Col tempo peggiorerà sempre più fino a implodere ed ecco in quel momento la 4 guerra mondiale. La guerre delle guerre globale dov’è tutta bestialità “ umana “ si mostrerà nella sua interezza. Tutto qua.
SteveC 1 anno fa su tio
E io che pensavo fosse un problema tipico dei paesi latini…
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