Parigi chiede le dimissioni di Francesca Albanese

Tra i firmatari della lettera aperta ci sono una quarantina di deputati del campo macroniano, compresa l'ex premier Élisabeth Borne
PARIGI - La Francia chiede le dimissioni della relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori palestinesi, l'italiana Francesca Albanese. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Jean-Noël Barrot, intervenendo all'Assemblea Nazionale di Parigi.
«La Francia condanna senza riserva alcuna le parole oltraggiose e irresponsabili della signora Albanese» pronunciate sabato scorso, «che prendono di mira non il governo israeliano, di cui è consentito criticare la politica, ma Israele in quanto popolo è in quanto nazione», ha affermato Barrot. Stando al ministro, la richiesta di dimissioni verrà presentata il prossimo 23 febbraio al Consiglio dei diritti umani dell'Onu.
Durante un forum organizzato da Al Jazeera a Doha, Albanese, intervenuta in videocollegamento, aveva detto che l'umanità ha in Israele «un nemico comune». La relatrice speciale ha inoltre denunciato le relazioni diplomatiche e le vendite di armi mantenute con Israele, nonché quella che descrive come un'inerzia globale di fronte al conflitto in Medio Oriente.
In una lettera aperta pubblicata ieri, una quarantina di deputati del campo macroniano avevano chiesto al capo della diplomazia francese di chiedere le dimissioni di Albanese per le sue parole. Tra i firmatari, deputati come Constance Le Grip, Olivia Grégoire, Sylvain Maillard e l'ex premier Élisabeth Borne.



