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EUROPA
06.03.2021 - 20:200

Pressing sugli Usa per i vaccini AstraZeneca

L'Europa vuole risolvere i problemi legati alle forniture.

La prima priorità negli USA è però rendere disponibili i vaccini per ogni americano.

BRUXELLES - L'Unione europea cerca di accelerare sui vaccini e per risolvere il problema delle forniture guarda anche oltre l'Atlantico, pronta a chiedere la 'collaborazione' degli Usa per l'invio delle dosi di AstraZeneca che mancano all'appello.

Milioni di dosi per evitare ritardi - Il pressing di Bruxelles punta a convincere l'America ad approvare l'esportazione in Europa di milioni di dosi di siero prodotto dall'azienda anglo-svedese per rispettare le quantità previste dai contratti siglati, superando i problemi legati ai ritardi delle forniture. Ritardi che rischiano di impattare sui piani vaccinali dei 27, alle prese con nuove ondate e mutazioni del virus.

Colmare le carenze - La richiesta dell'Ue a Washington - anticipata dal Financial Times e poi confermata dalla Commissione europea - servirà a «colmare le carenze di approvvigionamento sui vaccini da parte della Unione europea e a rispettare i contratti di fornitura», ma anche a "garantire un libero flusso delle spedizioni dei componenti necessari alla produzione europea".

La Commissione ha fatto sapere che intende «sollevare il tema nelle prossime discussioni transatlantiche», e stando ad una portavoce dell'esecutivo comunitario a Bruxelles «confida di poter collaborare con gli Stati Uniti per garantire che siano rispettati gli obblighi contrattuali dei produttori di vaccini realizzati o imbottigliati negli Stati Uniti».

La prima occasione per fare il punto su questa futura collaborazione sarà l'incontro in videoconferenza lunedì pomeriggio tra il commissario al mercato interno Thierry Breton Breton e la sua controparte statunitense Jeff Zients, coordinatore del team incaricato della lotta contro il Covid-19 alla Casa Bianca.

I due - secondo quanto si è appreso - discuteranno della catena delle forniture dei vaccini con l'obiettivo di offrire un coordinamento nel comune interesse fra le due sponde dell'oceano. Al momento ufficialmente nell'incontro non sarebbe in agenda la questione del possibile export di dosi AstraZeneca dagli Usa. Ma è certo che sarà un'occasione per sondare il terreno.

Priorità USA - Un funzionario della Casa Bianca ha riferito al Financial Times che «la prima priorità del presidente è rendere disponibili i vaccini per ogni americano» e che «gli Stati Uniti e l'Ue si sono impegnati ad approfondire la cooperazione sulla risposta alle pandemie, anche migliorando la condivisione delle informazioni».

La stessa fonte ha aggiunto che per sconfiggere il covid e dare una «svolta alla ripresa economica», servirà «lavorare con i nostri alleati e partner». E sempre dagli stessi ambienti si ricorda come «gli Stati Uniti e l'Ue dipendano l'uno dall'altro per i componenti chiave del processo di produzione» dei vaccini e che «la cooperazione rimarrà fondamentale».

Una cooperazione rimarcata anche ieri nella telefonata tra la presidente della Commissione e Joe Biden: «L'Ue e gli Stati Uniti sono entrambi tra i principali produttori di vaccini e abbiamo un forte interesse a lavorare insieme per il buon funzionamento delle catene di approvvigionamento globali», ha detto Ursula von der Leyen, che ha anche «invitato» il presidente Usa al vertice mondiale sulla salute a Roma il 21 maggio.

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