Cerca e trova immobili

MYANMARMonta la protesta: in centinaia di migliaia in strada contro il putsch

22.02.21 - 14:59
L'esercito birmano mette in guardia: «Non prendete la via dello scontro: perdereste la vita»».
keystone-sda.ch / STF
La manifestazione nella capitale economica del Paese: Yangon
La manifestazione nella capitale economica del Paese: Yangon
Monta la protesta: in centinaia di migliaia in strada contro il putsch
L'esercito birmano mette in guardia: «Non prendete la via dello scontro: perdereste la vita»».

NAYPYIDAW - Sono ormai centinaia di migliaia le persone scese in strada oggi per protestare contro il colpo di Stato che, il 1° febbraio scorso, ha visto l'esercito birmano prendere il controllo del Myanmar. Lo riferisce Reuters.

Seguendo gli appelli allo sciopero generale, dimostranti stanno manifestando nelle maggiori città del Paese nonostante la minaccia dei militari dell'uso della forza letale. In un comunicato diffuso dall'emittente pubblica Mrtv, l'esercito ha in particolare messo in guardia i contestatori dall'incitare «la gente, e specialmente gli adolescenti e i giovani emotivi, a una via dello scontro sulla quale perderebbero la vita». Come riporta la BBC, in seguito alla diffusione dell'appello, Facebook ha sospeso il profilo di Mrtv per violazione delle sue linee guida su «violenza e incitamento».

Nella capitale Naypyidaw la polizia ha disperso i manifestanti.

Nelle proteste che anche ieri si sono registrate in Myanmar almeno due persone hanno perso la vita. È il bilancio più tragico dall'inizio delle agitazioni. 

I manifestanti chiedono il rilascio della ex capa di governo de facto Aung Sang Suu Kyi e la fine dell'amministrazione militare. 

Le proteste sono in violazione delle norme anti Covid-19, prolungate fino al 28 febbraio prossimo proprio dall'esercito. Prevedono il divieto di assembramenti di più di trenta persone. Nel Paese di circa 54 milioni di abitanti si registrano al momento meno di 50 nuovi casi al giorno d'infezione da SARS-CoV-2. 

Sostieni anche tu la Vallemaggia e la Mesolcina.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
NOTIZIE PIÙ LETTE