AFP
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
FOTO
MESSICO
3 ore
La barriera anti-vandali diventa un memoriale per le vittime di femminicidio
I nomi di centinaia di donne uccise nel 2020 hanno trasformato la recinzione metallica attorno al Palazzo nazionale
STATI UNITI
3 ore
Un nuovo studio sulle varianti: «Sfuggono agli anticorpi monoclonali»
I ricercatori spingono quindi per «rivedere le terapie» e «svilupparne di nuove»
BRASILE
4 ore
Lula scagionato, potrà correre contro Bolsonaro
La sentenza è arrivata oggi. Anche se l'ex-presidente non si è ancora pronunciato, c'è chi ci spera
FOTO
SVEZIA
6 ore
Stufi di un lockdown che non c'è
Sabato scorso, circa 600 persone hanno manifestato nel centro di Stoccolma. Una prima nel paese scandinavo
ITALIA
6 ore
Un treno fra Roma e Milano che non lascia salire il Covid
Tampone prima di salire, e cordone sanitario, ma bisognerà arrivare in stazione un'ora prima. L'idea in vista dell'estate
FOTO
STATI UNITI
7 ore
Processo ritardato per l'assassino di George Floyd
Uno dei capi d'imputazione (il più importante) potrebbe cambiare. Intanto fuori dal tribunale sfilava #blacklivesmatter
STATI UNITI
9 ore
Nuove regole per i vaccinati
Concesse alcune visite senza mascherina né distanziamento sociale
ITALIA
9 ore
Covid, l'Italia supera i 100'000 morti
La seconda ondata ha già provocato nella Penisola il doppio delle vittime rispetto alla prima
ITALIA
9 ore
Bolzano, fu il figlio a strangolare i genitori e gettarli nell'Adige
Reo confesso, il 30enne chiude un caso
SIRIA
10 ore
Assad e la moglie hanno preso il Covid
La coppia «è in buona salute» e si isolerà per tre settimane
STATI UNITI
17.01.2021 - 21:510

L'inchiesta: soldi agli amici di Trump per ottenere la grazia?

I retroscena dell'accoglimento delle domande di perdono sono al centro di un'inchiesta del New York Times

WASHINGTON - Vere e proprie tariffe pagate a personaggi vicini a Donald Trump per avere accesso al presidente ed essere graziati o vedere commutata la propria pena a suon di migliaia di dollari.

Un mercato che ha portato solo nelle ultime settimane all'accoglimento da parte della Casa Bianca di ben 41 domande di perdono apparentemente pagate a peso d'oro.

A raccontare la vicenda è il New York Times, nelle ore in cui si parla di una lunga lista nelle mani di Trump di persone ancora da graziare prima di lasciare la Casa Bianca.

Il presidente uscente è infatti determinato a finire l'opera dopo aver già salvato dalle grinfie della giustizia amici e alleati come l'ex manager della sua campagna Paul Manafort, e l'ex consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn. I prossimi, si vocifera, potrebbero essere l'ex consigliere strategico del tycoon, Steve Bannon, e il legale personale di Trump, Rudolph Giuliani.

Ma tra le persone che hanno ottenuto il perdono del tycoon ci sono volti meno noti. Così un ex responsabile della campagna di Trump sarebbe stato pagato 50 mila dollari per cercare di far ottenere la grazia a John Kiriakou, un ex funzionario della Cia condannato per aver svelato illegalmente informazioni top secret. E l'accordo prevedeva altri 50 mila dollari di bonus se la grazia fosse stata accordata.

Il New York Times svela anche il caso di Brett Tolman, un ex procuratore federale consulente della Casa Bianca specializzato nel dare al presidente consigli proprio su chi perdonare e chi no.

Un'attività grazie alla quale ha incassato un bel gruzzolo facendosi pagare migliaia di dollari per ogni domanda di grazia approdata sulla scrivania dello Studio Ovale. Un tesoretto che poi aumentava se la domanda veniva accolta, come nel caso del figlio di un ex senatore dell'Arkansas, Tim Hutchinson, condannato per corruzione e frode fiscale. E come in altri casi come quello di una 'socialite' di Manhattan che si dichiarò colpevole per truffa o come quello del fondatore del sito Silk Road specializzato nella vendita online di farmaci.

Tra i lobbisti più attivi anche uno degli ex avvocati personali di Trump, John Dowd.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Nikko 1 mese fa su tio
Sarebbe un ottimo spunto per un film satirico sulla politica economica di Trump: CORRUZIONE AL CUBO. Tema: Un corruttore/corrotto si fa graziare per i suoi crimini di corruzione da un altro corruttore/corrotto.
Nikko 1 mese fa su tio
@Nikko 😂🤣😂🤣🤪😜
Nikko 1 mese fa su tio
Comunque dobbiamo ammettere che il Trampan ha un’eccezionale creatività nel combinarne di tutti i colori... Di cosa parleremo quando non potremo più commentare le sue Trampanate?
TB 1 mese fa su tio
Che schifo...
Mamarco 1 mese fa su tio
Come Berlusconi. Anche Trump ha certamente una grossa squadra di avvocati che gli eviteranno di finire in galera. Ma gli USA non sono l'Italia, qualche speranza c'è ancora.
Heinz 1 mese fa su tio
@Mamarco Meno male che ci sono gli svizzeri a fare la morale al mondo, Svizzera paese che notoriamente mon è mai coinvolto nei traffici di denaro sporco....
Nikko 1 mese fa su tio
@Heinz Ma non puoi giustificare una malefatta con un’altra malefatta... Non si può assolvere un criminale con la scusa che “Così fan tutti”...
joe69 1 mese fa su tio
America first 🤣🤣 ridiamo per nn piangere... della serie: chi s'assomiglia si piglia....
Nikko 1 mese fa su tio
C’era da aspettarselo da un simile personaggio da repubblica delle banane! E chissà quante ne combinerà ancora nei tre giorni che gli rimangono!
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-03-09 03:38:55 | 91.208.130.87