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MONDOIl futuro bollente? Potrebbe già essere iniziato

12.05.20 - 18:00
Un nuovo studio rivela che i periodi caratterizzati da alte temperature e forte umidità sono raddoppiati dal 1979
Depositphotos (archivio)
Il futuro bollente? Potrebbe già essere iniziato
Un nuovo studio rivela che i periodi caratterizzati da alte temperature e forte umidità sono raddoppiati dal 1979

NEW YORK - L’incubo di un caldo sempre meno tollerabile per l’essere umano potrebbe essere molto più vicino di quanto si pensi. A suggerirlo è un nuovo studio pubblicato dalla rivista “Science Advances”, che indica come diverse località del pianeta siano sempre più spesso confrontate con temperature che vanno oltre alla capacità del nostro corpo di regolare il proprio calore.

Attraverso l’analisi dei rilevamenti effettuati da oltre 7'800 stazioni meteorologiche dal 1979 al 2017, i ricercatori hanno scoperto che la frequenza con cui si manifestano periodi caratterizzati da alte temperature e tassi di umidità estremamente elevati è pressoché raddoppiata nel corso degli anni.

Il limite fisiologico dell’essere umano è fissato a una temperatura di bulbo umido di 35 gradi Celsius. Il corpo umano ha di norma una temperatura interna che si situa attorno ai 37 gradi mentre quella della pelle è di circa 35 gradi. Quando la temperatura esterna supera tale soglia, il calore in eccesso del nostro corpo può essere espulso solamente attraverso il sudore. E questo meccanismo di raffreddamento perde la propria efficienza con l’aumentare dell’umidità.

«Sta accadendo ora» - «Alcuni studi effettuati in passato pronosticavano questi scenari fra diversi decenni, ma i dati ci mostrano che sta già accadendo ora», ha spiegato Colin Raymond, principale autore della ricerca presso la Columbia University.

Eventi di questo tipo si sono verificati ad esempio in aree circoscritte di Pakistan, Australia, India e Bangladesh, così come sulle coste del Mar Rosso e nel Golfo di California. Si è trattato perlopiù di eventi di breve durata, limitati a qualche ora, la cui frequenza e l'intensità - sottolineano gli autori dello studio - stanno però aumentando. «La durata di questi eventi è destinata a crescere. E le aree da essi colpite aumenteranno in correlazione all'incremento del riscaldamento globale».

COMMENTI
 
bimbogimbo 2 anni fa su tio
Ma questi sfrangipalle la smettono di scrivere boiate sul clima del nostro pianeta? Basta guardare solo gli ultimi migliaia di anni... nella storia del nostro pianeta ci sono sempre state ere glaciali e ere caldissime. Semplicemente non ci sara più l’uomo a devastare il pianeta... e ciò permetterà alla natura di rimpossessarsi del nostro bellissimo pianeta. A questo mondo ci sono semplicemente troppi esseri umani... facciamo in modo di ridurli imponendo massimo 2 figli a coppia e tra un po’ di generazioni tutti i problemi sono risolti!!!
Tato50 2 anni fa su tio
Che ne dici di una terza guerra mondiale?
bimbogimbo 2 anni fa su tio
Le guerre sono inutili e portano solo sofferenza. Dare un tetto alle nascite invece è buon senso...
Tato50 2 anni fa su tio
La mia era una provocazione. Concordo con te ma questo dovrebbe avvenire in particolare in certe Nazioni dove "razzano" come conigli e non hanno nemmeno il minimo di cui cibarsi. Da noi invece le nascite sono in calo e la media la tengono alta gli stranieri !
seo56 2 anni fa su tio
Non è ancora passata l’ondata del Coronavirus e già ci “martellano” per il clima e ancora un paio di settimane e ci sarà il “grande” ritorno della Gretina..
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