Keystone
ITALIA
01.07.2018 - 16:460

Strage di via D'Amelio: i tre agenti depistatori andranno a processo

Il trio avrebbe «confezionato verità di comodo» sull'attentato a Borsellino e costretto un falso pentito a fare nomi e cognomi d'innocenti

PALERMO - La Procura di Caltanissetta ha chiesto il rinvio a giudizio di tre poliziotti per il depistaggio delle indagini sulla strage di via D'Amelio. L'udienza preliminare non è stata ancora fissata. Per tutti l'accusa è di calunnia in concorso.

I tre avrebbero confezionato una verità di comodo sulla fase preparatoria dell'attentato e costretto un falso pentito a fare nomi e cognomi di persone innocenti.

Un piano con un regista ormai morto: l'ex capo della task force investigativa. Il depistaggio, scoperto dalla procura di Caltanissetta che ha ricostruito la fase preparatoria dell'attentato a Borsellino, è costato la condanna all'ergastolo a sette innocenti scagionati, una volta smascherate le menzogne, dal processo di revisione che si è celebrato a Catania.

11 mesi fa Borsellino: «Uno dei più gravi depistaggi della storia»
1 anno fa Strage Borsellino, chiusa l'inchiesta sul depistaggio
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-06-19 05:47:02 | 91.208.130.86