Cerca e trova immobili

LUGANOIl dramma di Cechov torna al Lac con Leonardo Lidi

02.12.23 - 08:00
Il giovane regista teatrale porta sul palco del centro culturale luganese "Zio Vanja"
Gianluca Pantaleo
Fonte Lac
Il dramma di Cechov torna al Lac con Leonardo Lidi
Il giovane regista teatrale porta sul palco del centro culturale luganese "Zio Vanja"

LUGANO - Vivere insieme in un regime di totale apatia. Una convivenza forzata. E l'esplorazione senza compromessi delle relazioni familiari. È ciò che permette di fare l'opera cechoviana "Zio Vanja" che arriva al Lac i prossimi 9 e 10 dicembre per la regia del giovane Leonardo Lidi, già regista di due produzioni del centro culturale nel 2019 e 2021.

L'opera teatrale, scritta dal drammaturgo Anton Cechov alla fine del 1800, racconta le vicende di amori non corrisposti, vanità, solitudine e convinvenza. Zio Vanja amministra, insieme alla figlia Sonja, la tenuta di un professore, tale Serebrijakov, che renderà visita alla sua proprietà insieme alla sua giovanissima seconda moglie Elena, andando a sconvolgere gli equilibri. Perché lo zio si innamorerà di Elena e lo stesso succederà al medico locale Astrov, amato a sua volta da Sonja.

Per Leonardo Lidi si tratta della sua seconda tappa della trilogia dedicata allo scrittore russo. La prima l'aveva realizzata con "Il gabbiano" nel 2022 e la terza arriverà nel 2024 con "Il giardino dei ciliegi". Il suo spettacolo "Zio Vanja" è attualmente finalista nella 45esima edizione dei Premi Ubu nella categoria miglior regia.

Per info, orari e biglietti, è possibile consultare il portale di Lac.

COMMENTI
 
NOTIZIE PIÙ LETTE