FFS Cargo, per Chiasso «quali garanzie?»

Alla luce dell'annunciata riorganizzazione, un'interrogazione di Claudio Schneeberger chiede al Municipio come intenda muoversi per tutelare il ruolo strategico della Città
CHIASSO - «Quali garanzie per Chiasso, per i posti di lavoro e per il futuro della piazza ferroviaria?». A chiedere lumi, alla luce delle recenti notizie sulla riorganizzazione di FFS Cargo, è un'interrogazione al municipio da parte di Claudio Schneeberger.
«Secondo quanto comunicato, FFS Cargo avrebbe rassicurato sul fatto che non intende lasciare Chiasso e che non sarebbero previsti licenziamenti in Ticino. Tuttavia, la riorganizzazione annunciata toccherebbe comunque diversi collaboratori attivi sul territorio, in particolare personale legato alla piazza ferroviaria di Chiasso, con possibili cambiamenti di sede, mansione o funzione» scrive il consigliere comunale, sottolineando che «la salvaguardia dei posti di lavoro deve restare una priorità.
«Dietro a ogni decisione organizzativa vi sono lavoratrici e lavoratori, famiglie, competenze professionali e un importante indotto per il territorio. Il rischio è che, dietro rassicurazioni generiche, si assista nel tempo a un indebolimento della presenza ferroviaria a Chiasso, con conseguenze negative per l’occupazione e per il ruolo strategico della Città».
Con queste premesse, Schneeberger pone all'esecutivo comunale una decina di domande. «È stato informato preventivamente» dall'ex regia federale? «Dispone di informazioni precise sul numero di collaboratori attivi che potrebbero essere coinvolti da cambiamenti di sede, mansione e funzione?» E ancora: «Ha ricevuto garanzie formali da FFS Cargo circa il mantenimento dei posti di lavoro sul territorio comunale e regionale? Intende chiedere un incontro urgente con la direzione [...] per ottenere chiarimenti? Quali passi intende intraprendere anche in collaborazione con il Consiglio di Stato, con i Comuni del Mendrisiotto e con le parti sociali, per tutelare i posti di lavoro interessati?»
Il ruolo strategico di Chiasso
«Chiasso rappresenta storicamente un nodo ferroviario di primaria importanza per il Cantone Ticino e per l’intero sistema dei trasporti svizzero. La sua posizione geografica, al confine con l’Italia, ne fa una piazza strategica per il traffico ferroviario, per la logistica, per il traffico merci e per i collegamenti internazionali», si legge nell'atto. E alcune delle richieste rivolte al Municipio si soffermano proprio su questo punto. «Ritiene che la riorganizzazione annunciata possa comportare un indebolimento del ruolo strategico di Chiasso? Intende sollecitare le autorità cantonali e federali affinché Chiasso venga riconosciuta e mantenuta quale piazza ferroviaria strategica?» Parola al Municipio.



