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LUGANO

«Manifestazione pacifica, perché quell'ordine di allontanarci?»

Un'interpellanza chiede lumi riguardo al dispiegamento di polizia e i controlli «indiscriminati dei documenti d'identità»
Foto Tio
Fonte Gruppo La Sinistra
«Manifestazione pacifica, perché quell'ordine di allontanarci?»
Un'interpellanza chiede lumi riguardo al dispiegamento di polizia e i controlli «indiscriminati dei documenti d'identità»

Un'interpellanza al Municipio sul massiccio dispositivo di Polizia messo in atto per il presidio antifascista dello scorso 21 febbraio. A presentarla il Gruppo La Sinistra.
«Per quale motivo il Municipio ha ritenuto di esprimersi in merito alla preannunciata manifestazione antifascista, dichiarando a priori, e quindi senza poterne valutare il rischio oggettivo, di non tollerarla?» chiedono i firmatari. Aggiungendo anche «sulla base di quali valutazioni oggettive riteneva che la manifestazione avrebbe avuto un carattere violento, cosa che i fatti hanno peraltro smentito?».
Il gruppo chiede anche «come mai il Municipio non ha invece preso posizione, condannandoli, sui contenuti neo fascisti della manifestazione promossa dal Fronte nazionale Elvetico, Active Club Helvetia e Schweizer Nazionaliste, che ha deciso di non autorizzare?».

Poi si chiede chi abbia «dato l’ordine alla Polizia, verso le 15.30, di annunciare ai manifestanti (qualche centinaia di persone) che nel caso in cui non si fossero allontanati entro 10 minuti avrebbero proceduto utilizzando mezzi coercitivi quali gas lacrimogeni e proiettili di gomma» e «perché tale ordine è stato dato, visto che la manifestazione si stava svolgendo pacificamente e ad ogni modo i manifestanti, fra cui anziani e bambini, erano controllati a vista da un cordone di Polizia ed il traffico, rispettivamente le attività cittadine non erano in alcun modo compromesse».

Un ulteriore quesito riguarda la ragione per cui «nelle ore precedenti la manifestazione, gli agenti presenti fra Piazza Manzoni, Piazza Riforma e le vie adiacenti hanno indiscriminatamente domandato alle persone presenti di
mostrare i documenti di identità».

Il Gruppo La Sinistra chiede anche di sapere «a quanto ammontano i costi globali dell’operazione di Polizia» e «in che misura tali costi sono a carico
della Città (rispettivamente del Cantone o di altri enti)».

Viene poi chiesto se «il Municipio o la Polizia erano al corrente che un non meglio definito gruppo di neo nazisti si sarebbe introdotto per un flash mob nel terreno di proprietà della Città di Lugano concesso alla Sezione scout Lugano 1915, che ha sporto denuncia, distanziandosi dalla manifestazione razzista».



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