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CANTONESan Gottardo: «Perso il 30% dei passeggeri diretti in Ticino»

22.11.23 - 13:22
Il dato è stato fornito da Fabio Regazzi dopo l’incontro fra il Consiglio di Stato e la rinnovata deputazione ticinese alle camere federali.
Repubblica e Cantone Ticino
San Gottardo: «Perso il 30% dei passeggeri diretti in Ticino»
Il dato è stato fornito da Fabio Regazzi dopo l’incontro fra il Consiglio di Stato e la rinnovata deputazione ticinese alle camere federali.

BELLINZONA - Chiusura della galleria di base del Gottardo, flussi migratori e richiedenti l’asilo, programmi di risparmio della Federazione e il cambio di sistema nell'ambito dell'imposizione della proprietà abitativa. Sono alcuni temi trattati questa mattina, mercoledì, durante la prima riunione tra il Consiglio di Stato e la rinnovata deputazione ticinese alle Camere federali. Un’occasione per fare il punto sui diversi temi previsti nella sessione delle Camere che si aprirà a breve e, allo stesso tempo, per ribadire, come ha sottolineato il presidente del Governo Raffaele De Rosa, «l’ importanza del lavoro di squadra su temi strategici per il Cantone».

E, a questo proposito, il neo eletto agli Stati Fabio Regazzi, presidente della deputazione ticinese alle Camere federali, ha fatto sapere che il 7 dicembre ci sarà un incontro con il ceo delle Ferrovie federali svizzere Vincent Ducrot. Al centro della discussione la chiusura della galleria di base e le misure da intraprendere per accelerare i lavori di sistemazione e attenuare i disagi per i ticinesi. «L’ho sentito al telefono e mi ha confermato che, dall’incidente, c’è stata una riduzione media del 30% dei passeggeri che si recano in Ticino - ha precisato Regazzi - abbiamo perso molti turisti di giornata. Abbiamo subito un danneggiamento economico importante: gli ho comunicato che il cantone si aspetta misure di compensazione». Una preoccupazione espressa anche da De Rosa: «La Svizzera non può permettersi di avere il sud delle Alpi separato dal resto. Si potrebbero ipotizzare delle misure straordinarie durante le vacanze natalizie e pasquali». E il tema delle criticità dei collegamenti tra Nord e Sud sarà trattato durante l’incontro, previsto domani, fra il ministro federale dei Trasporti Albert Rösti e una delegazione del governo ticinese.

La deputazione ticinese e il Consiglio di Stato hanno poi parlato dei flussi migratori e dei richiedenti l’asilo. «È importante ridurre le problematiche legate al sovraffollamento»ha precisato De Rosa, ribadendo la necessità di una «ripartizione più equilibrata e di misure amministrative verso chi non si comporta bene». Un obiettivo cruciale riguarda la realizzazione della galleria Moscia - Acapulco: sotto questo aspetto, per Regazzi gli sforzi sembrano aver indirizzato la questione «nella giusta direzione. Il 4 dicembre si dovrebbe votare nel plenum e tutto lascia intendere che il dossier avrà un esito positivo». È stata manifestata grande preoccupazione «per i programmi di risparmio della Confederazione» e per il «cambio di sistema nell’imposizione della proprietà abitativa».

 

COMMENTI
 

Dex 3 mesi fa su tio
Flop. Vado in auto

Y2K 3 mesi fa su tio
Solo chi conosce poco la Svizzera tedesca poteva pensare che quanto successo con il Gottardo non fosse un disastro epocale. Due ore di viaggio in più avanti-indietro cambia tantissimo. E invece quanti pompieri abbiamo visto e sentito, tutti a scodinzolare, con strani deliri di sudditanza. "Non esiste il rischio zero". "Lasciate lavorare le FFS". "Va come si impegnano". Benissimo eh, ma il problema è comunicativo. Ogni tanto se non ci si arrabbia di brutto di là non ci sentono proprio.

Boomero 3 mesi fa su tio
Nessuno pensa ai pendolari quelli che vivono di qua e con lo stipendio di Zurigo lasciano ai comuni e al cantone un sacco di soldi. Svegliatevi politicanti, perché altrimenti questi grandi contribuenti se ne torneranno a nord.
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