Immobili
Veicoli
Tipress
L'ex presidente del Ps di Lugano Alberto Leggeri
ULTIME NOTIZIE Ticino
FOTO E VIDEO
CAMORINO
21 min
Auto in fiamme a Bellinzona Sud
La circolazione è bloccata tra le due rotonde di Camorino. La polizia è sul posto
CANTONE
3 ore
«Nessun allarme diossina in Ticino»
A differenza del Canton Vaud, in Ticino i valori nel terreno di questi composti sono sotto il livello di guardia.
MENDRISIO
3 ore
Truffano un'anziana, fermati con 40mila franchi
I "falsi poliziotti" tornano a colpire in Ticino. La Polizia mette in guardia
CANTONE
4 ore
Sogni di diventare infermiere? Oggi aprono le iscrizioni alla SSSCI
I percorsi formativi offerti sono due: diploma SSS per infermiere e diploma SSS per soccorritore.
FOTO
LOSONE
4 ore
Quel legame invisibile che collega Losone alla Polonia
Durante la seconda guerra mondiale 450 soldati polacchi trovarono rifugio nel Comune Locarnese.
CANTONE
4 ore
Diciotto nuove sezioni in quarantena
Nelle ultime 24 ore si registrano poco più di mille contagi e nessuna vittima dovuta al Covid
LOCARNO
4 ore
Quando il semaforo diventa rosso, è ora di ventilare l'aula
La Città di Locarno ha deciso di equipaggiare le scuole comunali di sensori che rilevano il quantitativo di CO2
CANTONE
6 ore
FC Chiasso e OTR Mendrisiotto e Basso Ceresio stringono una collaborazione
L'obiettivo: valorizzare il territorio e promuovere l'offerta turistica
CANTONE
6 ore
«Dopo 20 anni di lavoro, mi hanno lasciato a casa con una videochiamata»
La testimonianza di un ex quadro di UBS, "vittima" della riorganizzazione prevista dalla banca.
BEDANO
7 ore
Open day alla Scuola Montessori
Il prossimo 5 febbraio è previsto un appuntamento virtuale per scoprire la Casa di Irma a Bedano
CONFINE
7 ore
Frontalieri con il reddito di cittadinanza
Nuovi furbetti smascherati dai finanzieri del luinese
CANTONE
9 ore
«Contact tracing: così è ridicolo»
Duro attacco della dottoressa Daniela Soldati, ex direttrice della Santa Chiara di Locarno, al sistema di tracciamento.
CANTONE
9 ore
Il pane non seguirà la pasta nella folle corsa dei prezzi
Il direttore del Mulino di Maroggia parla dei rialzi in atto sul mercato dei cereali
FOTO
CANTONE
19 ore
A 2'500 metri, meno neve del solito
L'inverno con le vette bianche si fa ancora attendere. Fino a metà febbraio non sono, per ora, previste precipitazioni
BELLINZONA
23 ore
Grande Bellinzona: ecco tre nuove commissioni di quartiere
Gli interessati a far parte di questi organi di rappresentanza potranno candidarsi già dalla prossima settimana.
LUGANO
17.11.2021 - 06:000

«La sezione del PS gioca molto sporco, da oggi non ne faccio più parte»

L'ex presidente se ne va sbattendo la porta. La goccia? Un testo favorevole al PSE pubblicato sotto l'egida del Partito.

Alberto Leggeri ricorda che sul tema il PS ha lasciato libertà di voto: «Trovo indegno che la direzione se ne esca con questo scritto, tirando pesci in faccia ai socialisti che voteranno No». E sull'indebolimento del Partito: «Non è di ieri. Dopo Cansani c'è stata una regressione».

LUGANO - Sbatte la porta della sezione per svegliare i compagni dal torpore e accusa al contempo la direzione di attuare «un gioco molto sporco» a favore del Polo Sportivo e degli Eventi. Fa rumore la presa di posizione pubblica del socialista Alberto Leggeri (che è stato presidente del Ps cittadino tra il 2004 e il 2008): «Da questo momento - ha scritto su FB - non faccio più parte della sezione PS di Lugano».

La goccia è tutta condensata in un testo (vedi nel box in basso) apertamente favorevole al PSE apparso sulla pagina social ufficiale sezionale (il testo, estrapolato da un’opinione di Marilena Ranzi è stato nel frattempo rimosso). «Ma che l’Assemblea del Partito decida per la “libertà di voto” e adesso la direzione se ne esca con questo scritto, tirando pesci in faccia ai socialisti (e non sono pochi!!) che voteranno “NO”, lo trovo veramente un fatto indegno» ha scritto Leggeri. Detto in altri termini, «è un gioco molto sporco».

«I colpi bassi - spiega a Tio/20Minuti lo stesso ex docente di geografia al Liceo Lugano 1 - possono far parte di una campagna elettorale, però...». 

Non è il primo mal di pancia… Giusto?
«Parlo di fatti reiterati che ho pure segnalato, senza successo, visto che si continuano. Dopodiché è normale che uno si arrabbi. Ad esempio c’è stato il capogruppo in Consiglio comunale (Carlo Zoppi, ndr) che ha pubblicato la sua opinione sul Mattino della Domenica. Un fatto per me inaccettabile».

E contrario anche alle indicazioni del PS cantonale?
«Dal 2014 c’è un veto formale del PS a scrivere sul Mattino. Ti attaccano tutte le domeniche e ci vai a scrivere la tua opinione? Così si passa per portatori d’acqua».

La sua seconda arrabbiatura?
«È stata inviata una newsletter della sezione di Lugano dove sono intervenute tre persone a favore del PSE e non si sono degnati di chiedere a nessuno dei contrari. Tutto questo dopo che l’Assemblea aveva lasciato libertà di voto».

Veniamo al testo all’origine del suo strappo con il PS cittadino (e non con quello cantonale).
«Uno scritto estrapolato da un testo di Marilena Ranzi, ma pubblicato sotto l’egida del Partito socialista di Lugano. Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ho voluto marcare questa inadeguatezza nella gestione della campagna. Mi spiace anche perché tutti possono sbagliare, ma se si persevera vuol dire che dietro c’è un gioco sporco».

Da socialista si sarebbe aspettato un approccio differente al PSE?
«La mia opposizione a questo PSE deriva solo dal fatto che ci si fa scudo con la storia dello sport per i giovani, quando lo sanno anche i paracarri che sul campo A giocherà solo e unicamente il FC Lugano. Secondo punto, si è voluto ingolosire i "privati" attraverso delle concessioni, secondo me, inaccettabili. Da socialista dico che non si può alimentare ulteriormente la speculazione fondiaria. In più ci aggiungono un inquilino, solvibile come è la Città di Lugano, che per 90 anni non pagherà certo bruscolini».

Sempre da socialista si sente superato a sinistra dall’MPS?
«Non la porrei in questi termini, anche se nel PS c’è qualcuno che in modo prevenuto non accetta tutto quello che arriva dall’MPS. Bene o male facciamo parte dello stesso “orto” ed è normale che ci sia un po’ di concorrenza, ma da lì ad essere quasi talebanamente contro non va bene. A loro va dato atto che pur essendo quattro gatti si muovono abilmente».

La direzione del PS di Lugano spinge secondo lei a favore del progetto?
«Questo è indubbio. D’altra parte è anche comprensibile, visto che la municipale (Cristina Zanini Barzaghi, ndr) si è spesa, in modo secondo me eccessivo, a favore del PSE. Ma ce ne passa dal far quadrato, al diventare offensivi per una buona fetta di socialisti che la pensano in modo diverso».

In ottica delle prossime elezioni comunali, questa battaglia rischia di lasciare scorie nel Ps di Lugano? Rischia di indebolire il partito?
«In realtà in città il Partito si sta indebolendo da quasi vent’anni ormai. C’era una locomotiva elettorale che si chiamava Giovanni Cansani, il quale aveva tutt’altra sensibilità e fiuto politico. Dopo di lui c’è stata una regressione».

Tornando al suo "me ne vado"…
«In definitiva vuol anche essere una sorta di svegliarino. Per non finire estinti come i dinosauri. Il PS non si è reso infatti conto del fatto che la Lega è passata dal criticare le megalomanie del “Maracanà” all’appuntarsi al bavero il progetto. Una mutazione per me politicamente significativa».

 

Ecco il testo pubblicato e poi cancellato dalla pagina FB del PS di Lugano
«Partito Socialista Lugano - È chiaro che l’investimento per il PSE non è di poco conto, ma credo che, mettendo sul piatto le varie sensibilità, lo stesso penda decisamente verso l’accettazione del progetto proposto. Con la soluzione di partenariato pubblico-privato la Città se ne esce con un aumento contenuto di moltiplicatore e inoltre la Confederazione, il Cantone e altri Comuni del Luganese stanno accrescendo la parte di contributi esterni, riconoscendo l’importanza sovracomunale del progetto».

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-01-24 15:00:25 | 91.208.130.86