BancaStato-Unicredit, un'acquisizione indolore?

La Banca dello Stato del Canton Ticino sta elaborando progetti e strategie per il suo futuro nell'attività della gestione patrimoniale
BELLINZONA - La Banca dello Stato del Cantone Ticino ha acquisito l'UniCredit (Suisse) Bank SA. La notizia era attesa da tempo. Con questa operazione la Banca di proprietà del Cantone acquisirà a breve una quota dell'80% in una società holding, detenuta al 100% dal management di UniCredit a seguito di un'operazione di Buy Out. A operazione conclusa, il management USB continuerà dunque a mantenere una quota del 20% nella società holding. Società holding che deterrà a sua volta il 100% del capitale azionario di USB. Tra cinque anni BancaStato rileverà la rimanente quota detenuta dal management.
"La decisione è presa e stiamo lavorando alla trasformazione di BancaStato in Gruppo" dice Donato Barbuscia, Presidente della Direzione generale di BancaStato a una settimana dalla notizia dell'acquisizione. Per quel che concerne il messaggio sulla modifica di Legge, Barbuscia afferma che "la legge garantiva già a BancaStato la possibilità di acquisire una partecipazione di controllo e quindi la trasformazione in Gruppo".
In attesa di quello che risponderà il Consiglio di Stato all'interpellanza urgente della PS, in cui si pone il problema della garanzia dello Stato anche per le partecipate, in BancaStato si guarda al futuro.
La Banca cantonale sta attualmente perfezionando i progetti che permetteranno di massimizzare le sinergie tra i due istituti. Tali progetti interesseranno sia back, sia front office. "Un piano ambizioso e di ampio respiro - spiega Barbuscia - che durerà nel tempo. Ma prima ci occuperemo della trasformazione in Gruppo e ci concentreremo sulle formalità necessarie per adempiere ai requisiti posti dai regolatori. Questa fase durerà qualche mese e terminerà entro fine anno".
In questo processo ci saranno dei provvedimenti che toccheranno il personale? "Cercheremo di lavorare insieme, ma non ci saranno grandi ristrutturazioni, anche perché l'UniCredit ha una organizzazione molto snella e il supporto che garantiva l’azionista di riferimento precedente ora lo garantiamo noi". Quindi nessun licenziamento? "No, non ne sono previsti".
Più che ai licenziamenti, in BancaStato si pensa alle strategie per lanciare la sua attività di Gestione di capitali. A partire dal nome che sostituirà UniCredit: "Siamo ancora nelle fasi preliminari" conclude Barbuscia.
p.d'a.
Foto d'apertura: Tipress




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