Violenza e atti persecutori verso l’ex moglie: in manette un 38enne

L'uomo sospettato è un cittadino eritreo residente nel Bellinzonese. L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Veronica Lipari.
BELLINZONA - Un 38enne cittadino eritreo residente nel Bellinzonese è stato arrestato recentemente, secondo quanto comunicato dal Ministero pubblico e dalla Polizia cantonale. L’intervento rientra in un’indagine volta a chiarire se sussistano reati di natura penale legati ai comportamenti tenuti dall’uomo nel corso di diversi mesi in ambito familiare.
Al centro degli accertamenti vi sono in particolare i rapporti con l’ex moglie, nei cui confronti era già stato disposto un divieto di avvicinamento.
Le ipotesi di reato formulate comprendono lesioni semplici, furto, minaccia, coazione, atti persecutori, impedimento di atti dell’autorità e disobbedienza a decisioni dell’autorità.
La misura restrittiva della libertà è stata nel frattempo confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC). L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Veronica Lipari.




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