Da Biasca in Ucraina, per essere di aiuto

Sei operatori di HUNPA in partenza per portare aiuti medici e materiali alle comunità colpite dalla guerra.
Sei operatori di HUNPA in partenza per portare aiuti medici e materiali alle comunità colpite dalla guerra.
BIASCA/FAIDO - Parte domani, sabato 9 maggio, la sesta missione umanitaria in Ucraina dell’associazione sopracenerina HUNPA. Sei operatori — tre donne e tre uomini, tra paramedici e volontari — si dirigeranno verso il confine del Paese per poi dividersi in due team: uno diretto verso il nord-est, l’altro verso il sud.
Nel corso della missione, i due gruppi forniranno supporto medico-sanitario nei villaggi più colpiti dalla guerra e consegneranno materiale sanitario. Tra gli obiettivi principali figura anche la consegna di prodotti di assistenza destinati a un lattante con bisogni particolari ricoverato in un ospedale pediatrico nella regione di Mykolayiv.
Il convoglio umanitario, composto da un’auto e da un’ambulanza attrezzata per interventi d’urgenza — utilizzabile, se necessario, anche come ambulatorio mobile — partirà da Biasca nelle prime ore di domani, con arrivo nelle zone operative previsto nel corso della giornata di lunedì.
Il materiale sanitario, donato da associazioni e privati del Canton Ticino, verrà immediatamente distribuito ai destinatari, mentre prenderanno avvio i primi interventi di assistenza medica a favore della popolazione civile nelle aree più isolate.
Come per le precedenti missioni portate a termine dai volontari delle Tre Valli, anche questa operazione è stata resa possibile grazie al sostegno di volontari, sostenitori e organizzazioni. A tutti loro va il ringraziamento della Direzione di HUNPA.
Il rientro in Ticino dei volontari è previsto per domenica 17 maggio.




