Traffico di droga e spaccio, dopo l'accoltellamento c'è un altro arresto

In manette un 48enne italiano residente nel Luganese. Già confermate le misure restrittive della libertà
LUGANO - Dopo le tre persone finite in manette a metà dello scorso dicembre, un nuovo arresto è avvenuto negli scorsi giorni, sempre legato al filone di accertamenti scaturito, in parte, dall'accoltellamento avvenuto, il 24 ottobre dello scorso anno, in un appartamento di Lugano.
A finire agli arresti, riferiscono oggi la Polizia cantonale e il Ministero pubblico, è stato un 48enne cittadino italiano, domiciliato nel Luganese. L'uomo è sospettato di essere coinvolto a vario titolo in attività di traffico di sostanze stupefacenti che hanno interessato prevalentemente il Sottoceneri.
Le principali ipotesi di reato nei confronti dell'uomo sono di infrazione e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, riciclaggio di denaro, infrazione alla Legge federale sugli stranieri. Le misure restrittive della libertà, riferiscono gli inquirenti, sono già state confermate dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC).
L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Veronica Lipari.



