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TENERO-CONTRACovid, troppi casi a scuola. Chiude l'intero istituto

04.02.21 - 16:46
Almeno 7 bambini positivi. Le lezioni riprenderanno il 22 febbraio 2021.
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TENERO-CONTRA
04.02.21 - 16:46
Covid, troppi casi a scuola. Chiude l'intero istituto
Almeno 7 bambini positivi. Le lezioni riprenderanno il 22 febbraio 2021.
La direzione scolastica e i docenti, nel corso delle prossime ore, comunicheranno maggiori dettagli in merito alla didattica a distanza.

TENERO-CONTRA - Considerato il crescente numero di casi di positività al Covid-19 riscontrato all’interno delle proprie scuole comunali, il Municipio di Tenero-Contra e la direzione scolastica hanno deciso per la chiusura immediata dell'intero istituto scolastico.

Come concordato con l’Ufficio del medico cantonale, da venerdì 5 febbraio e fino al termine delle vacanze di Carnevale, le lezioni in presenza non avranno luogo.

Il provvedimento concerne sia la SI che la SE. Le lezioni riprenderanno il 22 febbraio 2021.

La direzione scolastica e i docenti, nel corso delle prossime ore, comunicheranno maggiori dettagli in merito alla didattica a distanza. Durante il periodo di chiusura non è previsto il servizio di accudimento.

Almeno 7 bambini positivi - «Due giorni fa avevamo riscontrato la positività di una docente e un'allieva. La classe era già stata messa in quarantena», spiega il segretario comunale Nicola Maggetti. «Successivamente le famiglie sono state invitate a fare i tamponi, questi hanno fatto emergere altre positività. Oggi, quindi dopo due giorni, sono 7 i bambini risultati positivi al Covid, tutti della stessa classe. Nella maggior parte dei casi, va detto, sono asintomatici».

Da qui la decisione di chiudere. «Il team pandemico comunale aveva già caldeggiato la chiusura, il medico cantonale ha preso la decisione. Questo per evitare potenziali ramificazioni del virus, penso anche tra fratelli/sorelle che magari frequentano classi diverse».

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COMMENTI
 
pillola rossa 1 anno fa su tio
La soluzione non è segregare i bambini. La soluzione è evitare che entrino in contatto con le persone a rischio.
matias13 1 anno fa su tio
Duca72....ma che stai addì! Un anno a casa? E non avremmo figli più ignoranti? Qui non si tratta di mancata istruzione, che comunque avrebbe un peso non indifferente sia su i giovani che sulla società, ma creerebbe un disagio senza precedenti in questi giovani che di tutto hanno bisogno ma non di stare segregati.....mi chiedo se sei cosciente di quello che hai detto....perdonami! La libertà di espressione è un diritto, ma non bisogna abusarne..... Detto ciò, non credo tu abbia figli, perciò....meno saccenza grazie
blob 1 anno fa su tio
Matis13, io rimango basito ......non per te naturalmente ....:-) .mah si sta andando fuori di cucuzza........
Duca72 1 anno fa su tio
Io purtroppo sono un po’ coinvolto in quanto mia figlia ha contratto il COVID a scuola e avendo avuto stretti contatti con mio suocero 63 anni l’ha passato a lui il quale è stato intubato per 35 giorni , dopo un mese non riesce ancora a muovere le dita e a parlare. Esistono metodi di insegnamento non in presenza e riguardo ai disagi posso garantirvi che ho visto realtà dove veramente ne esistono.
Lore61 1 anno fa su tio
E tu come molti altri tieni segregata un intera società proibendone il lavoro e chiudendo anche le scuole, per un 10% di problematici? pur sapendo che alla maggioranza questa schifezza NON fa niente? A me sembrava più intelligente far tenere le distanze senza contatti gli anziani o le categorie più a rischio dai bambini ecc...!! Infatti rompono a chi vive all'esterno, ma non hanno saputo proteggere case anziani e ospedali, infatti SONO quasi tutti impestati!
Duca72 1 anno fa su tio
Io sono invece seriamente preoccupato quando vedo tutti quei ragazzi e bambini ammassati davanti alle scuole e agli asili. La preoccupazione è motivata dal fatto che il propagarsi del COVID in questi individui è completamente asintomatica rendendoli delle proprie mine vaganti. Credo anche che se le scuole facessero un anno di stop non avremmo figli più ignoranti ne meno istruiti semplicemente renderemmo la società più sicura anche per i loro genitori e parenti. Dove lasciare i ragazzi ? Li abbiamo fatti noi con la consapevolezza che sarebbe stato un impegno e un sacrificio. Ma se avesse colpito più i bambini che le persone anziane ? Scommetto che tutti i genitori avrebbero risolto il problema dell’accudimento.
vulpus 1 anno fa su tio
È tempo e ora che il sig. Bertoli , dalla sua somma spocchia, ritorni con i piedi per terra.Forse lui pensa ancora che il Ticino sia una isola felice in una campana di vetro. È orami dimostrato ch egli allievi in tutti i loro ordini, sono ora i maggiori propagatori del virus. In Ticino iniziano ora, ma vediamo che ogni scuola che si chiude , le persone coinvolte arrivano anche a diverse migliaia. Visto che si è restii a chiuderle per un periodo generalizzato ( se pensiamo che ora hanno le vacanze di carnevale e una settimana poteva anche essere aggiunta, non rimane che introdurre questi nuovi test veloci e non invasivi per tutti: allievi e docenti. E anche quei docenti negazionisti sarebbe ora che cambino il loro atteggiamento , in quanto non fanno che influenzare negativamente anche gli allievi, creando tensini all'interno degli istituti, tra i docenti che si preoccupano e cercano di applicare le misure di protezione e quelli che le misure non le applicano affatto, con i relativi silenzi di chi dovrebbe invece imporre le misure. Non si può pretendere di tornare alla normalità, se non si adottano le misure per combattere la pandemia: e il carnevale di tutto, sono poi quei docenti, come pure il personale infermieristico, che quotidianamente a contatto con tantissime persone, declarano la non utilità del vaccino, rifiutandone la iniezione.
matias13 1 anno fa su tio
E via a continuare a considerare appestati dei giovani ragazzi! E ovviamente continuate a vaccinare chi non esce di casa perché non ne ha più fisiologicamente le forze. Questo mondo sta andando a rotoli. Vorrei sapere 3 cose: Quanti contagi collegati ai positivi delle scuole. Quanti ospedalizzazioni dovute a questi contagi Quanti problemi futuri dovuti a tenere ragazzi lontano dalla socialità tra pari.
Unocomeunaltro 1 anno fa su tio
La domanda che nel servizio non viene darà è quanti studenti co sono nella scuola? E se sono asintomatici come li hanno scoperti? Tamponi a tappeto magari nasali? E come mai i dati giornalieri sono al minimo da 4 mesi? Non si tratta solo di manovre per continuare a perseverare con il semiconfinsmento?
Fester 1 anno fa su tio
A farne le spese sono sempre i giovani...fra un po' di tempo si vedranno le conseguenze...altro che covid e covid... Sarebbe anche ora di smetterla con queste pagliacciate...
marco17 1 anno fa su tio
Comincia tu, allora, per dare il buon esempio.
Fester 1 anno fa su tio
Il senso di questa risposta?!
Nigelle 1 anno fa su tio
È sempre meglio la scuola in presenza quando possibile; i ragazzi sono maggiormente"sotto controllo". Mi rattrista certi commenti...cmq ci sarà sempre personne contrarie alle disposizione ! Forza & Coraggio : AVANTI con buon senso & rispetto -:)))
Donatofiorella 1 anno fa su tio
Complimenti Bertoli, questi sono i risultati.... Mha....
marco17 1 anno fa su tio
Complimenti ai tuoi genitori, visto il risultato... E senza mah.
Donatofiorella 1 anno fa su tio
Siete i primi a reclamare, e questi sono i risultati....
pardo54 1 anno fa su tio
Nessun servizio di accudimento=arrangiatevi
cicciored90 1 anno fa su tio
Ma secondo lei se un bambino è in quarantena si può organizzare un servizio di accudimento? E per i genitori che a causa del covid devono accudire i bambini possono beneficiare di un'indennità per perdita di guadagno!
red_monster 1 anno fa su tio
facciamo la ninna nanna prima di chiudere le altre scuole? Politici incompetenti... ma cosa pretendete da uno che manco vede la situazione
chris76 1 anno fa su tio
commento che offende la persona e che ti potevi veramente risparmiare! sei veramente pessimo!
marco17 1 anno fa su tio
Lui ha un problema agli occhi, tu ne hai uno molto più grave: l'assenza totale d'intelligenza.
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