tipress
+12
CHIASSO
23.11.2016 - 16:100
Aggiornamento : 16:51

Appartamento in fiamme: l'inquilino è in manette

Si tratta di un 36enne italiano. La Polizia lo ha fermato questa mattina all'alba, alcune ore prima dell'incendio

CHIASSO - Non è un palazzo normale, e non è un incendio normale. Nello stabile andato in fiamme oggi in via Odescalchi a Chiasso abitava - per dirne una - il 35enne portoghese ucciso a ottobre 2015 in una faida tra gang: tre colpi di pistola a pochi metri da casa, al civico 14. Qui la Polizia è intervenuta più volte, per reati legati allo spaccio e alla piccola criminalità. L'ultima, questa mattina, ore 6. Proprio nell'appartamento che alle 13 ha preso fuoco.

Le dinamiche dell'accaduto non sono chiare. Stando a informazioni raccolte da tio.ch-20minuti però, e confermate dalla Polizia cantonale, l'inquilino del sesto piano è stato posto in stato di fermo «per accertamenti» esattamente sette ore prima che in casa sua scoppiasse l'incendio. Una coincidenza? Lo chiarirà l'inchiesta di Polizia e l'interrogatorio, in corso da questa mattina. Sul luogo dell'incidente, intanto, è arrivata la Polizia scientifica.

L'arrestato, un 36enne cittadino italiano, non avrebbe «mai creato problemi» ai vicini di casa. «Un ragazzo tranquillo» spiega un'inquilina dello stesso palazzo che risulta abitato da diverse persone in assistenza. Seguono ulteriori informazioni.

Foto lettore Tio
Guarda tutte le 15 immagini

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-15 07:35:50 | 91.208.130.89